Al Tribunale di Avezzano si è appena conclusa l’udienza relativa al procedimento di Amarena, il cui imputato è Andrea Leombruni. Durante l’udienza, i difensori di Leombruni hanno sollevato varie questioni riguardanti le costituzioni di parte civile e hanno depositato diversi atti, tra cui una memoria di oltre 140 pagine. Il Tribunale ha deciso di rinviare il processo all’udienza del 5 giugno, concedendo alle difese delle parti civili in costituzione tempo fino al 1 giugno per depositare delle note.
L’avvocato Francesca Pantanella, difensore dell’Associazione Animalisti Italiani, ha dichiarato: “Per quanto riguarda Animalisti Italiani è stata sollevata una questione riguardante solamente la legittimazione in merito ai danni non patrimoniali, però ritengo che questo sia assolutamente superabile e quindi confido nella costituzione di parte civile di Animalisti Italiani.”
Il Presidente di Animalisti Italiani, Walter Caporale, ha espresso la sua speranza che il reato commesso nei confronti della mamma orsa Amarena possa giungere alla giusta condanna, definendolo “vergognoso, ignobile, immondo”.
Il processo contro l’assassino dell’orsa Amarena continua a suscitare interesse e attenzione da parte dell’opinione pubblica e delle associazioni animaliste. Il prossimo passo sarà l’udienza fissata per il 5 giugno, durante la quale si attenderanno ulteriori sviluppi in merito a questa triste vicenda.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web dell’Associazione Animalisti Italiani: animalisti.it.


