TERAMO – Il Teramo manda un segnale chiarissimo al girone F di Serie D. Nel big match della 13ª giornata, al “Gaetano Bonolis”, i biancorossi travolgono l’Ancona 3-0 e si prendono il secondo posto in classifica alle spalle dell’Ostiamare, confermandosi una delle squadre più in forma del campionato.
La gara con i dorici, seconda contro terza della classe alla vigilia, si trasforma in una prova di forza. Dopo un primo tempo equilibrato, il Teramo rompe l’inerzia a inizio ripresa: al 47’ è Gianluca Carpani a sbloccare il risultato con un tap-in sotto porta, mentre al 53’ arriva il raddoppio firmato da Nanapere, che svetta su cross di Pavone e di testa firma il 2-0. Nel finale, ancora Carpani chiude i conti siglando la personale doppietta e fissando il punteggio sul 3-0.
Il successo sul campo amico permette al Teramo di salire a quota 31 punti, alle spalle soltanto dell’Ostiamare capolista a 37. L’Ancona scivola così al terzo posto a 29 punti, seguita dall’Aquila a 26: un quadro che conferma la squadra di Pomante nel gruppo di vertice, con un rendimento molto alto soprattutto negli scontri diretti.
A fine partita il tecnico Marco Pomante non nasconde la soddisfazione, ma tiene la barra dritta: ha parlato di una «vittoria bella, importante e meritata, per le occasioni create e per la prestazione di tutti contro una delle squadre più forti del campionato», sottolineando come il Teramo abbia saputo soffrire quando l’Ancona pressava alto e poi colpire con qualità una volta trovato il vantaggio.
La linea dell’allenatore resta chiara: entusiasmo sì, ma senza perdere di vista l’equilibrio. Guardando già alla prossima trasferta, Pomante ha ricordato che «Termoli è un campo storicamente particolarmente ostico» e che la squadra dovrà «portarsi dietro questo entusiasmo giusto, mantenendo però alta la tensione agonistica e la concentrazione per non vanificare quanto di buono fatto» contro l’Ancona.
Il progetto tecnico del Teramo, ripartito in estate con un organico rinnovato, sta dando risposte convincenti. Gli innesti mirati – tra cui il centravanti Ameth Fall e alcuni giovani difensori come Furlan e Varani – hanno arricchito una rosa già competitiva, offrendo alternative in tutti i reparti e permettendo al gruppo di alzare il livello fisico e caratteriale, in linea con l’idea di un Teramo «vincente nella testa» più volte invocata dallo stesso Pomante.
Sul piano del gioco, il Teramo sta trovando continuità: compattezza difensiva, grande attenzione sulle palle inattive e capacità di alzare i ritmi nella metà campo avversaria hanno permesso ai biancorossi di vincere diversi scontri di alta quota e di ritagliarsi un ruolo da protagonista nella corsa ai primi posti. Il rendimento interno del “Bonolis”, spinto da un pubblico sempre molto partecipe, è un ulteriore fattore su cui la squadra conta per restare agganciata alla vetta.
Ora il calendario propone un ciclo di partite in cui sarà fondamentale dare continuità a risultati e prestazioni. L’obiettivo dichiarato in casa Teramo è mantenere alta la media punti e affrontare una gara alla volta, con la consapevolezza che la stagione è lunga ma che, con questo passo, il “diavolo” può legittimamente continuare a guardare con ambizione alle zone altissime della classifica.

