venerdì, Luglio 19, 2024
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Carabinieri, Sequestrato pesce drago, vale fino a 300 mila euro

Carabinieri, la nuova nota online pubblicata sul sito web:

PESCARA, 20 GEN – I militari del Nucleo Cites del Gruppo Carabinieri Forestale di Pescara, dopo la segnalazione di un cittadino del posto, hanno sequestrato presso una ditta commerciale di Scurcola Marsicana (L’Aquila) un esemplare vivo di pesce drago (scleropages formosus), specie inclusa nella Convenzione di Washington perche’ a rischio di estinzione, e denunciato, per la sua detenzione illecita, un cinquantenne avezzanese di origini straniere – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Il possesso del pesce drago o ‘Arowana asiatico’, il cui valore commerciale puo’ arrivare anche a 300 mila euro in base alle dimensioni e alla colorazione, nella tradizione popolare dell’Asia orientale e’ considerato beneagurante e, pertanto, i suoi esemplari vengono regalati agli amici e parenti come portafortuna – viene evidenziato sul sito web. Il pesce in questione, non avendo il titolare del negozio fornito ai militari operanti la certificazione Cites obbligatoria per legge per la detenzione dell’animale e non potendo, quindi, dimostrarne la legale provenienza, e’ stato sottoposto a sequestro d’iniziativa – gia’ convalidato dal pm della Procura di Avezzano (L’Aquila) – ed affidato provvisoriamente in giudiziale custodia allo stesso indagato, in attesa del trasferimento presso un acquario autorizzato a detenere esemplari vivi tutelati dalla Convenzione di Washington-Cites. “L’indagato – ha dichiarato il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Pescara – rischia ora l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da 15 mila a 150 mila euro per la detenzione dell’esemplare”. .

E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, nelle ultime ore, dal servizio informativo dei Carabinieri. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il sito internet dei Carabinieri, sezione Comunicati Stampa, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: carabinieri.it

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