Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Campitelli, ha espresso la sua posizione riguardo al progetto “Le Tre Acque” a Caramanico Terme, sottolineando l’importanza di non stravolgere l’opera già finanziata e strategica per il rilancio termale.
Il progetto, finanziato dalla Regione Abruzzo con fondi FSC, prevede la realizzazione di un grande parco di piscine termali interne ed esterne con spa, area fitness, ristorazione e servizi integrati. L’obiettivo è adeguare l’offerta termale agli standard contemporanei, creando un modello competitivo che possa generare attrattività e sviluppo tutto l’anno.
Campitelli ha sottolineato che cambiare l’intervento con un Palacongressi potrebbe indebolire la vocazione naturale del territorio. Il consigliere ha dichiarato: “Il futuro di Caramanico passa dal rafforzamento della sua identità termale. ‘Le Tre Acque’ è una priorità per Caramanico e per l’intera regione, dobbiamo andare avanti senza esitazioni”.
L’opera è stata pensata per potenziare la stazione e il comparto termale regionale, quindi secondo Campitelli è fondamentale mantenere la coerenza e la visione in vista del rilancio. La struttura moderna e sostenibile si integrerebbe perfettamente con il contesto ambientale e rappresenterebbe un investimento strategico per il futuro di Caramanico Terme.
Campitelli ha evidenziato l’importanza delle piscine termali come infrastruttura essenziale per qualsiasi stazione termale che voglia restare competitiva sul mercato, sottolineando la necessità di responsabilità e coerenza nelle scelte.
In conclusione, il consigliere ha ribadito che il progetto “Le Tre Acque” rappresenta una priorità per il territorio di Caramanico Terme e dell’intera regione, invitando a proseguire senza esitazioni per garantire il futuro e lo sviluppo della stazione termale.


