La consegna dei lavori per il ripristino della tratta ferroviaria Ateleta–Castel di Sangro è stata salutata con entusiasmo da Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, come un segnale positivo per il rilancio delle aree interne dell’Abruzzo.
L’investimento di circa 90 milioni di euro per riattivare l’infrastruttura della storica linea Sangritana si inserisce in una visione più ampia di sviluppo, che mira a ricucire un asse fondamentale tra la costa adriatica e l’entroterra appenninico, con Castel di Sangro al centro.
Secondo Verrecchia, l’intervento non riguarda solo l’infrastruttura ferroviaria, ma rappresenta un progetto di sviluppo che guarda al futuro della mobilità, del turismo e del sistema economico regionale. La riattivazione della linea Sangritana potrà offrire benefici concreti a cittadini, pendolari, studenti e imprese, oltre a valorizzare le risorse paesaggistiche e culturali dell’Abruzzo.
L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare lo spopolamento e sostenere la crescita delle aree interne, creando le condizioni per uno sviluppo equilibrato. Verrecchia sottolinea inoltre l’importanza strategica dell’intervento per le comunità troppo spesso penalizzate, che dimostrano di essere parte integrante e strategica del futuro dell’Abruzzo.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia esprime piena soddisfazione per l’avvio di questo intervento, che rappresenta un segnale importante di attenzione e impegno verso le aree interne dell’Abruzzo, quali Castel di Sangro e l’intero comprensorio montano.


