L’Associazione “Piano Pulito” ha notificato una diffida al Comune di Cepagatti in merito al procedimento amministrativo relativo alle misure compensative ambientali del progetto “Adriatic Link” di Terna S.p.A.. La diffida è stata inviata al Sindaco pro tempore e al Consiglio Comunale, con l’obiettivo di promuovere la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini.
Il procedimento in corso è definito come innovativo e di particolare rilievo nazionale, in quanto mira a eliminare alla radice il danno ambientale e territoriale generato dall’opera e dalle infrastrutture elettriche di Terna S.p.A.. Il modello compensativo proposto prevede interventi organici e unitari finalizzati alla rimozione delle condizioni di esposizione della popolazione agli impatti delle infrastrutture elettriche, alla riqualificazione ambientale, all’acquisizione degli immobili interessati e al riequilibrio ambientale e urbanistico del territorio.
Le risorse economiche disponibili per la realizzazione di tali misure compensative ammontano a oltre 12 milioni di euro. Tale modello si basa su un principio di utilizzo delle risorse per una soluzione strutturale e definitiva anziché per interventi meramente mitigativi. Il Comune di Cepagatti è chiamato a rispondere entro 30 giorni alla diffida, con la richiesta di conclusione del procedimento, la sottoscrizione del protocollo d’intesa con Terna S.p.A. e l’attuazione delle misure compensative previste.
L’Associazione “Piano Pulito” sottolinea l’importanza di questo modello compensativo e dichiara che, in caso di mancata risposta nei termini indicati, si riserverà il diritto di intraprendere ulteriori azioni nelle sedi competenti. Si auspica inoltre l’indizione di un Consiglio Comunale monotematico per garantire un confronto pubblico e trasparente sulla definizione della procedura.
In definitiva, l’azione dell’Associazione mira a garantire la tutela effettiva della salute pubblica e dell’ambiente attraverso la riduzione definitiva dell’impatto delle infrastrutture sul territorio, rappresentando un passaggio significativo nella gestione degli impatti infrastrutturali.



