Il Difensore Civico Regionale dell’Abruzzo, Avv. Umberto Di Primio, ha emesso la Decisione n. 18 del 5 febbraio 2026, accogliendo il ricorso del cittadino Nicola Onorato contro il Comune di Cepagatti per il diniego di accesso agli atti riguardanti gli ampliamenti della stazione elettrica di Villanova.
La Decisione ha dichiarato illegittimo il diniego del Comune, evidenziando chiare responsabilità politiche e amministrative. Il Sindaco del Comune di Cepagatti è stato chiamato in causa, insieme al Servizio Urbanistica – Servizio n. 4 e ai responsabili del procedimento che hanno reiterato nel tempo una linea di chiusura giudicata illegittima.
Il Difensore Civico Regionale ha smentito le motivazioni addotte dal Comune per il diniego, che includevano la mancanza di un interesse diretto, concreto e attuale da parte del cittadino ricorrente e la qualificazione delle preoccupazioni sulla salute come “false”.
Il Comune di Cepagatti ha ammesso di aver negato l’accesso agli atti non solo al cittadino ricorrente, ma anche all’Associazione “Piano Pulito”, al Perito Industriale Antonio Di Pasquale e ad altri cittadini coinvolti.
Il Difensore Civico ha sottolineato che l’accesso agli atti, specialmente per la tutela della salute, è un diritto e non una concessione, e che l’Amministrazione non può sostituirsi al giudice nella valutazione delle istanze dei cittadini.
La Decisione rappresenta una censura istituzionale verso il Comune di Cepagatti, imponendo l’immediata ostensione degli atti, una riflessione politica seria e l’assunzione di responsabilità verso la cittadinanza.
La salute e la trasparenza sono state definite come beni superiori e doveri, negarle costituisce una responsabilità politica e amministrativa.



