domenica, Agosto 14, 2022
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Chieti adotta i Virtuosi di Kiev.

Chieti, nuova nota diramata in giornata dal Comune attraverso il proprio sito web ufficiale:

 

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Chieti, 24 maggio 2022 – Sono stati accolti oggi
con una conferenza stampa congiunta fra Comune e Deputazione teatrale del
Marrucino i 20 musicisti dell’Orchestra dei Virtuosi di Kiev che la città di
Chieti ha adottato, a seguito di una delicata quanto emozionante operazione
diplomatica, compiuta con il supporto di tutte le istituzioni locali, affinché
il gruppo potesse arrivare dall’Ucraina e proseguire a Chieti, sul territorio
abruzzese e in Italia il proprio percorso artistico – aggiunge testualmente l’articolo online. Al Foyer del Marrucino,
mentre il gruppo provava, il sindaco Diego Ferrara ha accolto il Maestro Dmitry
Yablonsky, Direttore dell’orchestra, con il vicesindaco Paolo De Cesare, il
presidente della Deputazione Teatrale Giustino Angeloni, il Direttore artistico
del Teatro, Giuliano Mazzoccante, in presenza del Prefetto Armando Forgione e
del Questore Francesco De Cicco, degli assessori Teresa Giammarino e Manuel
Pantalone e dei consiglieri Alberta Giannini, Barbara Di Roberto, Valerio
Giannini – aggiunge la nota pubblicata.  

 

“Sono onorato di dare il benvenuto della Città e
dell’Amministrazione all’Orchestra dei Virtuosi di Kiev– ha esordito il sindaco
Diego Ferrara – Un onore e anche una grande emozione, perché li abbiamo
voluti qui, sottraendoli dalla guerra che hanno in patria, per consentire loro
di continuare a suonare –  Come Comune,
non so se ce ne sono altri in Italia che sono riusciti in un intento simile al
nostro, in questi mesi abbiamo interloquito con le autorità ucraine, affinché
questa speciale “adozione” si potesse fare, lavorando insieme alle autorità locali,
per arrivare ad accogliere i musicisti con le loro famiglie – recita la nota online sul portale web ufficiale.  Oggi sono qui, abbiamo messo a disposizione il
Teatro Marrucino, che aggiunge alla sua storia e al suo pregio, quello di fare
da residenza artistica a talenti che oggi sono da noi, lasciandosi alle spalle il
loro Paese in guerra, che continueranno a rappresentare attraverso la musica – si legge sul sito web ufficiale. Crediamo
fortemente nella pace, il nostro non è però un atto politico, bensì un gesto di
solidarietà e un investimento nel potere della cultura, dell’arte e dell’accoglienza,
perché questi sono valori che abbiamo nel nostro DNA, che ci appartengono – riporta testualmente l’articolo online. Si
tratta di musicisti dal talento davvero straordinario che avremo ampiamente
modo di conoscere e apprezzare, perché li abbiamo inseriti in tutte le
programmazioni possibili e per questo voglio ringraziare il presidente del
Consiglio Comunale Luigi Febo e la mia Giunta, che hanno supportato la
decisione di farci motori del loro arrivo e quanti hanno lavorato e reso
possibile il delicatissimo dialogo istituzionale che abbiamo avuto con le
autorità Ucraine – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Grazie al Maestro Giuliano Mazzoccante che ha remato con
forza a favore di questo benvenuto e ha fatto in modo che l’Orchestra potesse
avere qui tante occasioni per esibirsi, grazie anche alla sinergia con altre
istituzioni musicali e culturali che sono diventate dei veri e propri partner
di questa speciale azione umanitaria e solidale, facendola diventare realtà. Grazie
anche alla Prefettura e alla Questura, che da quando è iniziata l’emergenza
umanitaria si stanno prodigando per rendere efficace e spedita l’accoglienza ed
hanno con noi lavorato alacremente affinché il gruppo potesse essere subito
accolto e subito operativo, in modo da poter cominciare a suonare in Abruzzo – recita il testo pubblicato online.

A tale proposito invito la città e tutti a
riempire questo Teatro giovedì 26 maggio sera, dalle 20.30 per il primo
concerto straordinario e gratuito che l’orchestra terrà a Chieti e in Italia,
dedicato alla città e che consentirà di continuare qui il loro lavoro”.

 

“Voglio ringraziare il sindaco e il Teatro per
quello che, insieme, hanno fatto per noi – così il Maestro Dmitry Yablonsky
– le parole che ci hanno accolto sono uno strumento di pace, insieme alla
musica che grazie alla città di Chieti potremo continuare a fare, in nome della
passione che ci anima e del talento di cui questi straordinari musicisti sono
portatori – precisa il comunicato. Questa è una città bellissima, che si trova in una regione
bellissima, che ci darà, speriamo per lungo tempo, la possibilità di suonare e
di conoscere meglio l’Abruzzo e l’Italia, il Paese più bello del mondo e fra i
più vicini e solidali, sempre – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Con l’aiuto del compositore ucraino Alexey Shor,
che è il nostro “compositore in residenza” e che sosterrà l’attività concertistica
dell’Orchestra, potremo fare di concerti tutto l’anno in un teatro fantastico che
ci onora come musicisti e ci fa sentire accolti a livello umano – recita il testo pubblicato online. Grazie a tutti”.

 

“È il battesimo di un’iniziativa davvero
importante – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De
Cesare – questa è una giornata storica per il nostro Teatro e per la città,
che dopo il marzo del ‘44 quando Chieti fu dichiarata “città aperta”, offre un
altro segno tangibile di grande accoglienza e umanità. Ci sono due aspetti
fondamentali che ci hanno legato a questa impresa sin da subito, quello
sociale, perché se questi musicisti non fossero qui a suonare probabilmente sarebbero
in guerra e poi quello culturale, perché parliamo di un’orchestra davvero
prestigiosa e in estate faremo cose molto molto belle – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Per questo invitiamo la
città a fruire di tutte le occasioni di ascoltarli – precisa il comunicato. Benvenuti ai musicisti e
grazie a tutti coloro che si sono fatti parte della diplomazia che in questi
mesi ha lavorato per poterli avere qui a celebrare un’amicizia che nasce nel
segno della musica, rendendo possibile quello che per noi era un sogno”.

 

“Faremo tutto il possibile perché la loro
permanenza sia accompagnata da successo e da attenzione – così il presidente della
Deputazione teatrale, Giustino Angeloni – Sono certo che la città non
farà mancare il suo abbraccio al concerto di giovedì, soprattutto i giovani ai
quali va il nostro monito e speciale invito – aggiunge testualmente l’articolo online. Loro sono virtuosi e il nome non è
un caso, perché non sono solo degli ottimi concertisti, ma sono musicisti che riescono
fare con gli strumenti delle evoluzioni capaci di arrivare al sentimento e allo
spirito di chi ascolta”.

 

“Sono emozionato perché quella che era nata come
una possibilità si è concretizzata giorno dopo giorno – racconta il Maestro Giuliano
Mazzoccante, direttore artistico del Teatro – Ho conosciuto il Maestro
Yablonsky a Dubai un anno fa e siamo rimasti in contatto – recita il testo pubblicato online. Quando mi ha messo al
corrente della difficoltà vissuta dall’Orchestra in Patria, del fatto che erano
fermi da due mesi e che stavano cercando di far continuare fuori la loro
attività, ho sentito una responsabilità grandissima e mi sono messo al lavoro
per cercare una strada per aiutarli – precisa il comunicato. Subito abbiamo trovato la disponibilità
del Comune e del Teatro e tutte le altre istituzioni si sono attivate via via
che la diplomazia faceva procedere la nostra missione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. È stato emozionante
assistere ai primi arrivi delle musiciste e dei loro figli e lo è stato ancora
di più quando abbiamo avuto il via libera anche per i musicisti, con un
permesso speciale che gli consentirà di proseguire la loro carriera artistica – si apprende dal portale web ufficiale. Al
di là di tutto questo ho realizzato che sono un musicista, un artista, ma anche
un padre di famiglia e oggi vederli qui con le loro famiglie, con i bambini che
giocano sul palco del nostro teatro mentre loro provano, è un valore aggiunto
unico – Per tutti quanti noi e per la comunità intera”.

 

VIRTUOSI DI KIEV – Bio

 

Il violoncellista/direttore d’orchestra nominato
ai Grammy, Dmitry Yablonsky, è stato direttore principale dei Solisti di Kiev
per 3 anni prima di decidere di organizzare un’orchestra rinnovata, i Kyiv
Virtuosi.

Tutti i musicisti sono stati scelti con cura per
unirsi a questo ensemble esclusivo e il successo immediato è stato evidente – si apprende dalla nota stampa.
Tutti i concerti a Kiev hanno sempre registrato il tutto esaurito – recita il testo pubblicato online. I musicisti
dei Virtuosi di Kiev sono alcuni dei migliori musicisti da camera e solisti
professionisti, e si sono esibiti in tutto il mondo da Parigi al Giappone e da
Londra a San Francisco, oltre a numerosi paesi del Sud America e
dell’Australia – si legge sul sito web ufficiale. Oltre all’intensa attività come orchestra da camera, i Virtuosi
di Kiev sono anche un’orchestra sinfonica molto richiesta per progetti
speciali – precisa la nota online. Nell’estate 2016, l’orchestra da camera dei Virtuosi di Kiev e
l’orchestra sinfonica dei Virtuosi di Kiev erano entrambe residenti al Gabala
Music Festival in Azerbaigian e hanno tenuto insieme tournée in l’Italia,
Francia, Spagna e Svizzera – Una rassegna sinfonica con importanti solisti è
stata organizzata al Teatro Franco di Kiev, con grande accoglienza da parte del
pubblico e della critica specializzata –

I Virtuosi di Kiev si esibiscono e fanno tournée
in tutto il mondo e stanno iniziando un programma discografico molto vasto e
intenso per la Naxos Records, con le sinfonie da camera tra gli altri di
Shostakovich e Silvestrov.

 

 

 

 

Lo riporta una nota diffusa, nelle ultime ore, dal Comune di Chieti e online sul sito web del Comune. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Chieti, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.chieti.it

 

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