
Chieti, nuova nota diramata in giornata dal Comune attraverso il proprio sito web ufficiale:Chieti, 12 novembre 2025 – Il Comune di Chieti informa le famiglie che da oggi è possibile presentare la domanda per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo relativi all’anno scolastico 2025/2026. Le istanze devono essere inoltrate esclusivamente online tramite l’App “Smart.PA” del Comune di Chieti, disponibile gratuitamente su Google Play Store e Apple App Store – L’accesso avviene mediante SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). “Possono accedere al beneficio gli studenti residenti nel Comune di Chieti, iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, appartenenti a nuclei familiari con Indicatore ISEE non superiore a € 15.493,71 – spiega l’assessora all’Istruzione Teresa Giammarino – . Alla domanda, da compilare e inviare entro il 23 dicembre 2025 ore 10:00, dovranno essere allegati in formato PDF: attestazione ISEE in corso di validità; la fattura fiscale nominativa o ricevuta con distinta analitica dei libri acquistati, recante la dicitura “spesa sostenuta per lo studente”; il documento di identità del richiedente – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Ricordiamo che sono rimborsabili solo i libri di testo obbligatori adottati dalla scuola per la classe frequentata – si legge sul sito web ufficiale. Sono esclusi dizionari, atlanti, testi consigliati e materiali scolastici non obbligatori – La Regione Abruzzo, con deliberazione n. 673 del 21 ottobre 2025, ha stabilito che il rimborso massimo erogabile è pari a € 228,37 per gli studenti della scuola dell’obbligo e € 167,48 per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado”. Per maggiori informazioni e per la guida alla compilazione della domanda è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Chieti – sezione Pubblica Istruzione o accedere direttamente all’App Smart.PA.
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa del Comune di Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 15, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Chieti, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.chieti.it

