
Chieti, nuova nota diramata in giornata dal Comune attraverso il proprio sito web ufficiale:Chieti, 4 agosto 2026 – In coincidenza della pubblicazione dell’Ordinanza n. 3 del Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico ieri si è svolto un incontro promosso dal sindaco con il comitato dei cittadini del quartiere Santa Maria, per esaminare i contenuti dell’atto, a cui ha preso parte anche il funzionario di protezione civile del Comune Tommaso Colella – si legge sul sito web ufficiale. Il sindaco Giovanni Legnini nell’esprimere l’intesa sull’ordinanza, ha formulato proposte di integrazione nell’interesse dei cittadini danneggiati e del Comune stesso – aggiunge testualmente l’articolo online. Si tratta in particolare delle due proroghe proroga dei termini al 30 settembre, ottenuta una dilazione temporale decisiva (dal luglio al 30 settembre) sia per consentire ai cittadini di formulare la domanda di indennizzo (la cosiddetta manifestazione di volontà), sia per permettere al Comune di predisporre nel dettaglio il Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; della procedura art 9 per l’accertamento definitivo dei fabbricati che dovranno essere sgomberati e delocalizzati e, non ultimo, l’indennizzo sostitutivo del contributo che in altre parole anche ai proprietari di prima casa in zona rossa, che in altre parole possono chiedere senza obbligo di riacquisto – aggiunge testualmente l’articolo online. Rimane aperto il problema relativo al limite dell’80 per cento del contributo rispetto al costo di acquisto dell’immobile che richiede un intervento legislativo su cui il sindaco chiederà supporto ai parlamentari e al commissario, per garantire parità di trattamento fra i danneggiati di Chieti e quelli di altri crateri post sisma e post alluvione – Liquidato il primo blocco delle domande che non presentavano impedimento, il Comune ha avviato ora il monitoraggio di quelle che alla luce delle ultime norme emanate dal commissario presentano dubbi di legittimità. Il sindaco ha anche informato che purtroppo a oggi, per mancanza di un Dpcm che il Governo deve emananare non sono ancora disponibili le risorse per gli interventi già in passato programmati per il personale tecnico di supporto al Comune – È stato a tal fine sollecitato sia il Commissario straordinario e sia il ministro Musumeci e si è in attesa del provvedimento – aggiunge testualmente l’articolo online. “Prendo atto dei passi avanti positivi contenuti nell’ordinanza, anche se non risolutivi di tutti i problemi che le famiglie danneggiate ci hanno illustrato – commenta il sindaco Giovanni Legnini –. In attesa dell’apertura degli uffici dell’Usr a Chieti, preannunciata dalla struttura commissariale che dovrà esaminare le istanze di contributo delle famiglie danneggiate, il Comune sarà impegnato nelle prossime settimane alla redazione del Piano degli interventi pubblici per la mitigazione del rischio idrogeologico, le opere di messa in sicurezza del territorio interessato e il completamento delle demolizioni per gli edifici da delocalizzare – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. A tal fine si terrà una riunione giovedì mattina con l’Università per avviare il lavoro di pianificazione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Continueremo inoltre ad assistere i cittadini e i loro comitati per rendere effettivi i loro diritti e per sostenere le iniziative anche di eventuale ricostruzione degli immobili danneggiati”.
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal Comune di Chieti e online sul sito web del Comune. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 16, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Chieti, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.chieti.it

