Si è conclusa con grande successo la Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele d’Annunzio Vate d’Italia” 2025/2026, che si è svolta l’8 e il 9 giugno 2026 presso il Caffè Letterario “Il Duca Minimo” a Chieti. L’evento ha visto la partecipazione di cittadini, appassionati e studiosi che hanno gremito la sala per omaggiare la figura del Vate.
La manifestazione è stata ideata e realizzata dal giornalista e saggista Cristiano Vignali e dal critico d’arte Roberto d’Amato, con il patrocinio del Centro Studi Dannunziani e Patriottici – Nuova Legione del Carnaro e dell’Ordine Nobiliare della Reggenza del Carnaro. Madrina dell’evento è stata la poetessa dannunziana Melinda Miceli.
La prima giornata è stata inaugurata con la visita all’Esposizione Dannunziana Teatina Permanente, seguita dalla presentazione dell’Antologia “Gabriele d’Annunzio Padre della Patria”, curata dai due organizzatori insieme a 13 stimati studiosi dannunziani.
Nella cerimonia di consegna dei premi sono stati riconosciuti studiosi, attivisti e giovani emergenti della cultura italiana. Tra i premi speciali, spiccano nomi come Giuliana Mastragostino, Melinda Miceli, Carlo Fedecostante, e molti altri.
Un gesto simbolico di solidarietà ha arricchito la manifestazione, con la distribuzione di generi di prima necessità alle famiglie bisognose della città, unito ad una cena comunitaria a base di tradizione culinaria abruzzese.
La mattina successiva è stata dedicata a momenti istituzionali di alto valore, con l’incontro tra gli organizzatori, la madrina Melinda Miceli e il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini. La manifestazione si è chiusa con un pranzo nel centro storico della città.
Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico, confermando il forte interesse per la figura e l’eredità di Gabriele d’Annunzio nel contesto culturale nazionale e teatino.



