La CGIL Chieti, tramite il suo Segretario Franco Spina, ha diramato una nota stampa urgente riguardante le criticità emerse a seguito del peggiorare della situazione lungo la frana di Petacciato, nella provincia di Chieti.
Dopo una settimana difficile caratterizzata da alluvioni, smottamenti e interruzioni delle arterie stradali nella provincia di Chieti, l’ennesimo episodio che riguarda la frana storica di Petacciato rappresenta un ulteriore segnale di fragilità delle infrastrutture locali e di mancanza di prevenzione e programmazione.
L’instabilità aggravata dalle precipitazioni delle scorse ore ha portato alla sospensione del traffico ferroviario tra Termoli e Pescara, al crollo del viadotto tra Montenero di Bisaccia e San Salvo, alla chiusura del tratto autostradale A14 coinvolgente la frana di Petacciato. Questa situazione ha gravi ripercussioni sul trasporto regionale e nazionale, mettendo in crisi le attività economiche e sociali dell’area.
Molti lavoratori si trovano impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro o le proprie abitazioni a causa delle condizioni precarie delle strade, creando difficoltà che pesano sulle famiglie e le imprese locali. La CGIL Chieti esprime preoccupazione per le ricadute economiche e sociali che potrebbero derivarne.
Franco Spina, in qualità di Segretario Generale della CGIL Chieti, sottolinea l’importanza di attuare interventi urgenti per ripristinare la mobilità e garantire la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. La situazione di isolamento rischia di compromettere non solo la mobilità, ma anche il benessere del territorio.
La CGIL Chieti chiede alle istituzioni competenti di attivare tavoli specifici per affrontare le emergenze occupazionali e sociali causate da queste criticità. È fondamentale investire nella prevenzione e nella programmazione per evitare disastri simili in futuro e garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.


