Nella mattinata odierna, nella cornice istituzionale della caserma a Chieti, 21 Vice Brigadieri dei Carabinieri neopromossi hanno giurato fedeltà alla Repubblica dinanzi al Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Gianluca Feroce.
La cerimonia si è svolta alla presenza dei Comandanti Provinciali e di Compagnia, di una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle associazioni sindacali e di alcuni familiari dei militari presenti.
Ogni militare si è presentato individualmente dinanzi al Comandante, ha consegnato l’arma in dotazione e ha pronunciato la formula solenne del giuramento, seguita dalla firma dell’atto. “La consegna dell’arma al Comandante, prima di pronunciare la formula del giuramento, rappresenta la volontà del militare di sottostare esclusivamente alla legge e di sottolineare che l’uso della forza deve essere subordinato alla necessità di tutelare un interesse superiore, come la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni”, si legge nel comunicato.
Il Generale Feroce ha formulato i suoi auguri ai militari che hanno giurato fedeltà, sottolineando l’importanza dell’impegno assunto e le maggiori responsabilità derivanti dal nuovo grado. “L’importanza di questo nuovo impegno assunto da ciascuno comporta anche la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria”, ha dichiarato il Comandante.
La cerimonia ha evidenziato il significato e il valore etico del giuramento di fedeltà alla Patria, impegnando così i militari a operare con disciplina e onore nel quotidiano servizio a favore delle popolazioni dei territori di competenza.
I 21 Vice Brigadieri neopromossi hanno così assunto un nuovo ruolo all’interno dell’Arma dei Carabinieri, con l’impegno di svolgere il loro servizio con dedizione e professionalità per la tutela della sicurezza e della legalità nelle comunità in cui sono chiamati ad operare.


