
Chieti, nuova nota diramata in giornata dal Comune attraverso il proprio sito web ufficiale:Chieti, 21 luglio 2026 – Nel pomeriggio di oggi la Giunta comunale ha esaminato la delibera sulla revisione delle tariffe Tari, il Piano economico e finanziario e il regolamento collegati – precisa la nota online. L’atto propone all’approvazione dell’Assemblea una revisione a ribasso delle tariffe per il periodo 2026-2029. Il Consiglio comunale è chiamato ad approvare il Piano tariffario TARI 2026, predisposto sulla base del Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti – aggiunge la nota pubblicata. Il gettito complessivo previsto è pari a 13.065.890,79 euro, destinato ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio – riporta testualmente l’articolo online. L’importo è suddiviso in 6.713.487,11 euro di componente fissa e 6.352.403,68 euro di componente variabile – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. La ripartizione dei costi è fissata per il 57,5% a carico delle utenze domestiche, pari a circa 7,51 milioni di euro, e per il 42,5% a carico delle utenze non domestiche, pari a circa 5,55 milioni di euro – riporta testualmente l’articolo online. Le tariffe sono state determinate applicando il metodo previsto dal D.P.R. n. 158/1999 e i coefficienti specifici per le diverse categorie di utenza – viene evidenziato sul sito web. Restano inoltre confermate le riduzioni, le esenzioni e le agevolazioni previste dal Regolamento comunale TARI. “Con questo provvedimento stiamo cercando di portare benefici concreti e di sostenere la comunità, a fronte dei grandi sacrifici richiesti in questi anni per le condizioni del nostro Ente, in dissesto e per lungo tempo con una limitata capacità di riscossione – commenta il sindaco Giovanni Legnini – . Il provvedimento, seppur lievemente, prevede un avvio di riduzione della tariffa e recepisce inoltre la disciplina del bonus sociale rifiuti, che riconosce una riduzione del 25% della TARI ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico, individuati automaticamente sulla base dell’ISEE. La modifica punta a garantire regolarità nei flussi di riscossione e, allo stesso tempo, una distribuzione più sostenibile del pagamento per i contribuenti”. “L’approvazione del Piano tariffario rappresenta un adempimento fondamentale per garantire la continuità e la sostenibilità del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, assicurando al tempo stesso criteri di ripartizione trasparenti ed equilibrati tra famiglie e attività economiche – dichiara l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone – Abbiamo varato la proposta per il Consiglio di modifica parziale del Regolamento TARI, limitatamente all’anno 2026, per adeguare le scadenze di pagamento ai nuovi termini previsti dalla normativa nazionale e all’approvazione del Piano economico-finanziario e delle tariffe – È previsto un acconto pari al 30% della TARI 2025, con scadenza al 31 luglio 2026. Il saldo, calcolato sulla base delle tariffe 2026, sarà suddiviso in due rate con scadenza il 30 settembre e il 5 dicembre 2026. In caso di pagamento in un’unica soluzione, la scadenza sarà il 30 settembre”. “Se la differenziata funziona, a beneficiarne sono soprattutto i cittadini: con questa delibera la Tari scende, e non è un gioco di prestigio, ma un impegno preso dall’Amministrazione verso la comunità, nonché il frutto della civiltà di chi separa bene i rifiuti ogni giorno, applicando le regole che ci aiuta a rendere sostenibile la città – così l’assessore ai Rifiuti Fabio Stella -. L’approvazione del Piano Economico Finanziario per il quadriennio 2026-2029 sarà inoltre un passaggio fondamentale che garantisce pieno rigore e trasparenza nella gestione del servizio rifiuti – precisa la nota online. Con la validazione dell’Ente d’Ambito AGIR Abruzzo e il rispetto dei criteri stabiliti da ARERA (MTR-3), assicuriamo l’equilibrio economico-finanziario e la massima correttezza dei costi – aggiunge la nota pubblicata. Pur operando nel quadro di un Ente in dissesto finanziario, abbiamo lavorato per mantenere i corrispettivi tariffari entro i limiti di crescita consentiti, garantendo la continuità e l’efficienza di un servizio essenziale per la comunità, coniugando la rigorosità dei conti pubblici con la tutela dei cittadini – precisa il comunicato. Su tutto questo sarà chiamato a esprimersi il Consiglio”.
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Comune di Chieti. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 08, anche mediante il sito internet del Comune di Chieti, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: comune.chieti.it

