Nel confronto tra istituzioni, imprese e sistema camerale, l’Abruzzo lancia le sue sfide in tema di infrastrutture e competitività. Durante l’incontro dedicato alle opere strategiche per il territorio, il presidente Gennaro Strever ha sottolineato la necessità di colmare le carenze nazionali nei collegamenti e di accelerare sugli investimenti considerati prioritari dal sistema produttivo.
Il secondo triennio di lavoro, coordinato da Uniontrasporti e Camere di commercio abruzzesi, ha messo in evidenza l’importanza di aggiornare e mettere a regime le infrastrutture ritenute necessarie per lo sviluppo e la crescita del territorio. Tra gli interventi prioritari sono emersi il corridoio trasversale Barcellona – Civitavecchia, Pescara – Ploce e la Trignina, per i quali è stato attivato un tavolo permanente presso il Ministero dei Trasporti grazie all’intervento della Camera di Commercio Chieti Pescara.
Il protocollo siglato a novembre 2025 tra le Camere di commercio di Caserta, Chieti Pescara, Frosinone-Latina, Gran Sasso e Molise per l’ammodernamento della SS650 è stato ricordato durante l’incontro. Questa strada serve un bacino su cui insistono quasi 320 mila imprese, con una maggiore concentrazione nel teatino, sul versante adriatico, e nel casertano, sulla costa tirrenica.
Ulteriori interventi riguardano il finanziamento per l’ammodernamento a quattro corsie fino a Venafro e il nuovo casello tra San Vittore e Caianello, considerati fondamentali per il sistema industriale della Val di Sangro, del Vastese e del Termolese.
L’assessore regionale ai trasporti D’Annuntiis ha sottolineato la piena convergenza tra gli obiettivi della Regione e quelli del sistema camerale, evidenziando i finanziamenti già approvati dall’Anas per importanti interventi infrastrutturali come la Trignina, la Fondo Valle Sangro, il viadotto Barche, il collegamento Fossacesia-Vasto, gli investimenti sui porti di Giulianova e Roseto e il potenziamento dell’aeroporto d’Abruzzo con il riconoscimento e la riattivazione dei voli per Milano Linate e Torino.
Durante l’incontro sono stati espressi apprezzamenti per il lavoro svolto finora e la necessità di imprimere un ulteriore impulso al progetto delle quattro corsie per il collegamento tra A14 e A1. Gli interventi sui collegamenti interni all’Abruzzo sono stati sottolineati come fondamentali per lo sviluppo industriale e turistico della regione.
In conclusione, è stata ribadita la necessità di definire un’agenda dei lavori che parta prioritariamente dalla risoluzione delle emergenze legate alle infrastrutture, con l’obiettivo di garantire maggiore attrattività e competitività al territorio abruzzese.



