
Comune di Chieti, ultime dal sito web istituzionale:Chieti, 22 luglio 2026 – Il Comitato Ristretto dei Sindaci della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti, presieduto dal Sindaco di Chieti Giovanni Legnini e composto dai primi cittadini di Lanciano ( Filippo Paolini), Ortona ( Angelo Di Nardo), Atessa (Giulio Borrelli) e Castiglione Messer Marino (Silvana Di Palma), dopo due sedute del comitato ristretto e previ acquisizione di delucidazioni ed impegni da parte del Direttore Generale, ha espresso all’unanimità parere favorevole sul nuovo Atto Aziendale trasmesso dalla Asl accompagnando il parere stesso con un documento di osservazioni e indicazioni rivolte alla Direzione aziendale . I sindaci unanimemente hanno richiesto alla Direzione aziendale di assumere, in fase di attuazione dell’atto aziendale e mediante eventuali modifiche ed integrazioni, iniziative finalizzate a recepire le osservazioni che sono state condivise ed espresse dai componenti sul contenuto del documento – Tra le richieste figurano il pieno sostegno da parte della Asl al percorso per il riconoscimento del Presidio Ospedaliero di Chieti quale DEA di II livello nell’ambito della rete regionale, anche in virtù dell’integrazione con l’Università “d’Annunzio”, valutando in alternativa la costituzione dell’Azienda Ospedaliera ASL-Università. Parallelamente, a fronte dei progetti illustrati dalla ASL circa la realizzazione del “Parco della Salute” e il potenziamento del Pronto Soccorso di Chieti, il Comitato ha sollecitato il rapido ripristino di una struttura sanitaria erogativa a Chieti Scalo, destinata a rispondere ai bisogni di un bacino demografico popoloso e in crescita, rimasto privo di riferimenti dal 2019. In merito agli Ospedali Spoke e di area disagiata, il Comitato ha richiesto garanzie stringenti per la piena attuazione della Legge Regionale 60/2023. A tale proposito, un’attenzione specifica è stata richiesta per il presidio di Atessa, per il quale si richiede che le previsioni dell’Atto Aziendale trovino immediata e concreta operatività. Per quanto riguarda il presidio di Ortona e la rete aziendale nel suo complesso, i Sindaci hanno espresso preoccupazione e chiesto rassicurazioni sulla riorganizzazione dei servizi trasfusionali, affinché siano salvaguardate le attività di raccolta, lavorazione e assistenza ai pazienti – A tutela dei Comuni montani e disagiati, il Comitato ha ribadito la necessità di potenziare i distretti sanitari, la rete di emergenza-urgenza e i servizi ambulatoriali nelle nuove Case di Comunità e Ospedali di Comunità. Pur prendendo atto delle difficoltà di reclutamento nei territori disagiati e dell’attivazione del numero unico 116117, hanno raccomandato alla ASL il rispetto degli standard di personale previsti dal DM 77 in modo da assicurare la massima copertura di medicina e servizi alla comunità. Infine, le prescrizioni riguardano la richiesta di rivedere la soppressione delle 4 unità organizzative semplici (UOS) nel Dipartimento di Prevenzione (aree di Sanità Pubblica Medica e Veterinaria) e la valutazione, in fase attuativa, dell’istituzione di un’Avvocatura aziendale interna per la gestione delle attività legali – precisa il comunicato. Il Comitato ha inoltre richiesto periodici momenti di verifica e chiarimento con la Asl, per monitorare il progressivo recepimento delle osservazioni, auspicando un costante confronto con la direzione aziendale vista la delicata situazione dell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio – riporta testualmente l’articolo online.
Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal Comune di Chieti e online sul sito web del Comune. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 19, anche mediante il sito internet del Comune di Chieti, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: comune.chieti.it

