
Comune di Chieti, ultime dal sito web istituzionale:Chieti, 13 settembre 2025 – Subito aperte le iscrizioni alla mensa scolastica che ripartirà con la ripartenza del tempo pieno – riporta testualmente l’articolo online. Stamane la presentazione del nuovo prospetto con il sindaco Diego Ferrara,il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, la dirigente del settore Servizi al cittadino Angela Falcone – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Fasce di contribuzione ISEE Prezzo unitario a pasto DA A 1° figlio 2° figlio A 0 2.309 0,50 0 B 2.309,01 5.038,00 1,98 1,48 C 5.038,01 7.557,00 3,18 2,68 D 7.557,01 10.076,00 4,66 4,03 E 10.076,01 15.000,00 5,26 4,73 F 15.001,00 20.000,00 5,68 5,06 20.001,00 25.000,00 5,90 5,68 oltre 25.000,00 5,90 5,90 non residenti 5,90 5,90 “Entro settembre ripartirà la mensa, con la delibera approvata ieri in Giunta ieri abbiamo dato l’ok anche alla riapertura delle iscrizioni sulla piattaforma digitale – Il servizio tornerà con la ripresa del tempo pieno – così il sindaco Diego Ferrara – . Siamo soddisfatti sia sul parametro economico, perché l’anno scorso la retta massima era di 7 euro e quest’anno è 5.90 con più benefit anche per le altre fasce reddituali e lo siamo anche per la qualità degli alimenti, perché sarà assicurata la genuinità e il km 0 che sono parametri fondamentali per la nostra idea di nutrizione – recita la nota online sul portale web ufficiale. La ditta affidataria, la SH Gestioni, è già rodata, abbiamo privilegiato la strategia del km 0 che è e sarà sempre il primo obiettivo di questa Amministrazione – Questa ripartenza è significativa, realizza l’impegno che avevamo preso con le famiglie di riabbassare le tariffe e risolve tante criticità che abbiamo affrontato e portato a soluzione anche con il precedente gestore”. “Vanno ringraziati per questo risultato sia l’assessora Teresa Giammarino e sia la dirigenza del Settore Istruzione perché si corona un importante e complesso lavoro di riallineamento del servizio – così il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – . Abbiamo avviato questo percorso in pieno dissesto, abbiamo chiuso l’ultima pratica relativa alle tappe che conducevano a un nuovo inizio con il bilancio stabilmente riequilibrato a febbraio, da allora abbiamo potuto dedicarci all’appalto per la mensa, ecco perché queste tariffe coincidono con una ripartenza importante – si apprende dalla nota stampa. Quando ci siamo insediati c’erano grandi criticità nel servizio, che abbiamo cercato di affrontare andando incontro anche a periodi di mancata copertura, brevi, ma ci sono stati a causa delle condizioni economiche dell’Ente – si apprende dalla nota stampa. Ora, invece, si arriva a una stabilizzazione e a un sensibile abbassamento dei costi, per cui abbiamo lavorato strenuamente – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Un segnale che non è cosa da poco, come non lo è avere un orizzonte di sei anni di durata e un soggetto affidabile”. “L’avvio del nuovo servizio mensa rappresenta per noi un traguardo importante – aggiunge l’assessora Teresa Giammarino . Abbiamo lavorato a lungo per restituire alle famiglie un servizio stabile, sostenibile ed equo, dopo anni di criticità che hanno pesato sulla vita quotidiana di bambini e genitori – aggiunge la nota pubblicata. Oggi possiamo dire di aver raggiunto un risultato che garantisce tariffe più accessibili, continuità e soprattutto qualità dei pasti, con grande attenzione al benessere dei nostri studenti – aggiunge la nota pubblicata. È un impegno che come Amministrazione sentiamo profondamente: la mensa scolastica non è solo un servizio, ma un supporto concreto al diritto allo studio e alla crescita serena dei nostri ragazzi”. “La gara gestita da Areacom è per 200.000 pasti l’anno, circa 1.500 al giorno, fra bambini e docenti – così la dirigente Angela Falcone – . La tariffa che usciva dalla gara era di 5.70 più Iva, il Comune ha optato per la compartecipazione finalizzata a un abbattimento ulteriore per l’utente, con una somma di 150.000 euro per anno scolastico come base di riferimento – aggiunge testualmente l’articolo online. Nel Documento Unico di Programmazione è stata fatta la scelta dell’affidamento in concessione, un modello sostenibile che ci permette di garantire continuità e qualità del servizio – recita il testo pubblicato online. Le iscrizioni sono aperte e quest’anno si riprende con impegno e lavoro positivo da parte del Comune a vantaggio dell’utenza”.
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, nelle ultime ore, dal servizio informativo del Comune di Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 15, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Chieti, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.chieti.it

