Grande partecipazione e clima di collaborazione all’assemblea dell’associazione I Borghi più Belli d’Italia di Abruzzo e Molise, che si è svolta ieri a Civitella del Tronto e ha rappresentato il primo appuntamento dell’anno per l’organismo interregionale. Il presidente Antonio Di Marco ha commentato: “La presenza numerosa dei sindaci è un segnale importante dell’attenzione e dell’impegno che i nostri amministratori continuano a dimostrare verso i borghi e le comunità che rappresentano. I nostri territori credono nel lavoro di rete e nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e sociale che custodiscono”.
L’assemblea ha visto la partecipazione del Prefetto di Teramo Fabrizio Stelo e dei consiglieri regionali Emiliano Di Matteo, Pietro Pavone e Dino Pepe, confermando l’attenzione istituzionale verso il ruolo dei borghi nello sviluppo dei territori. Tra gli esiti principali dell’incontro, l’assemblea regionale ha espresso il sostegno unanime alla candidatura del sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, come nuovo delegato nazionale dell’associazione. Di Marco ha spiegato: “Si tratta di una scelta condivisa che rafforza il lavoro della nostra rete e individua una figura autorevole in grado di rappresentare con competenza e visione i borghi di Abruzzo e Molise nel contesto nazionale”.
Durante i lavori è stata inoltre sottoscritta una convenzione tra l’associazione interregionale dei Borghi e Opere in Verde, che prevede la consegna di piante da mettere a dimora negli spazi pubblici dei centri storici. Di Marco ha aggiunto: “Un’iniziativa concreta che unisce tutela ambientale, cura del paesaggio e valorizzazione dei nostri borghi, rendendoli ancora più accoglienti e sostenibili”.
Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, Amato Mercuri, ha elogiato il presidente Di Marco e i sindaci di Abruzzo e Molise come una realtà dinamica e un esempio di buone pratiche. Mercuri ha inoltre ringraziato il Comune di Civitella del Tronto per l’accoglienza. Di Marco ha concluso sottolineando l’importanza storica di Civitella del Tronto e l’ottimismo per il futuro dei borghi nella regione.



