
Superano i 13 milioni gli italiani che, secondo gli esperti di medicina del sonno, soffrono di insonnia (il 60% di loro sono donne).
Dal momento che il problema può avere ripercussioni importanti sulla salute, è cruciale intervenire il prima possibile.
Esistono diverse strade da seguire. Una di queste riguarda l’allestimento mirato della camera da letto.
Vediamo, nelle prossime righe, qualche consiglio pratico per gestirne l’arredamento quando si soffre di insonnia.
Massimo ordine e no ai dispositivi tecnologici
I consigli per allestire la camera da letto quando si soffre di insonnia sono molto semplici: essenziale, infatti, è partire focalizzandosi sull’ordine, che deve essere massimo.
Altro suggerimento importante è quello di eliminare i dispositivi tecnologici che, solo quando li si guarda, possono ricordare lo stress caratteristico delle ore lavorative.
Sì, hai capito bene: la camera da letto non è il luogo adatto per l’angolo smart working!
Scelta strategica delle tende
Quando si soffre d’insonnia, è opportuno scegliere le tende della camera da letto in maniera strategica.
Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, le tende a rullo oscuranti rappresentano un’ottima alternativa.
Ottime quando si hanno difficoltà di addormentamento e per evitare risvegli bruschi al mattino, sono anche gradevoli dal punto di vista estetico (si possono scegliere diversi colori).
La finitura del tessuto, inoltre, permette di includerle in ambienti arredati con diversi stili, mantenendo sempre una grande armonia.
Quali colori scegliere?
La scelta dei colori della camera da letto è un tema molto delicato: parliamo, infatti, di un ambiente intimo, che deve riflettere al meglio il mondo interiore di chi lo vive ogni giorno.
Quando si soffre d’insonnia, una raccomandazione utile è quella di mantenersi sui toni dell’azzurro e del blu, due colori che, notoriamente, aiutano tantissimo a conciliare un piacevole senso di relax.
La gestione della luce
La gestione della luce è un capitolo di massima rilevanza quando si parla di allestimento della camera da letto di un insonne.
Abbiamo accennato all’importanza della scelta delle tende che, ovviamente, non è l’unico punto da tenere in considerazione.
Le fonti di illuminazione artificiale devono essere selezionate tenendo conto dei benefici della luce calda – 3000 K – che, a differenza di quella fredda, aiuta a raggiungere stati di relax e non mette in allerta il cervello segnalando che è il momento di concentrarsi a fondo su una determinata attività.
Un altro dettaglio sul quale soffermarsi riguarda le caratteristiche di eventuali paralumi: se possibile, è il caso di sceglierli color ambra, una cromia che contribuisce a mandare un segnale preciso al corpo, ossia quello di iniziare a sintetizzare melatonina, ormone fondamentale per la qualità del ritmo sonno-veglia.
Coinvolgere ogni senso
Quando si pensa all’allestimento di un ambiente con lo scopo di renderlo perfetto per chi soffre d’insonnia, ci si concentra subito sul senso della vista.
Approccio giusto, su questo non ci sono dubbi, ma non bisogna dimenticare che di sensi ne abbiamo cinque!
Anche l’olfatto ha il suo ruolo.
I profumi che sentiamo quando ci troviamo in un determinato ambiente hanno un impatto sul nostro sistema nervoso.
Ecco perché, quando ci si prende cura dei dettagli della camera da letto di un insonne, è bene valutare pure questo aspetto.
Preziosi alleati possono rivelarsi gli aromi di piante come la lavanda e il gelsomino, noti per la loro straordinaria efficacia distensiva.
Procurarsi degli spray ad hoc da spruzzare – senza esagerare – sulla biancheria da letto è un piccolo gesto di cura in grado di fare una grande differenza quando si punta a migliorare la qualità del sonno.
Opportuno al di là delle caratteristiche della camera da letto è aiutarsi anche con l’alimentazione e cercare di evitare, in occasione del pasto serale, di esagerare con le quantità di cibo, moderando anche l’apporto d’alcol (alzare il gomito provoca fastidiosi mal di testa notturni).

