
Consiglio Regionale dell’Abruzzo, nuova nota pubblicata sul portale ufficiale dell’Ufficio Stampa:09 luglio 2026 – 09:06- “Una richiesta di intervento urgente per la Val di Sangro, Vasto e San Salvo e l’appello alla Regione affinché riconosca strategica la viabilità di accesso al più grande polo industriale d’Abruzzo – Non possiamo continuare a parlare di sviluppo, attrazione di investimenti e crescita industriale quando le principali aree produttive della provincia di Chieti sono lasciate in uno stato di progressivo degrado”. È quanto afferma il consigliere regionale Vincenzo Menna, che ha inviato una formale richiesta di intervento al Commissario Straordinario di ARAP Abruzzo, con copia all’Assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, e al Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri – aggiunge la nota pubblicata. Al centro della segnalazione vi sono le numerose criticità che interessano le aree industriali di Val di Sangro, Vasto e San Salvo, a partire dalle copiose perdite idriche presenti nella zona industriale di Atessa, che continuano a disperdere acqua senza che siano stati eseguiti gli interventi necessari – Quella delle perdite idriche è soltanto la punta dell’iceberg. Le imprese sono costrette ogni giorno a fare i conti con infrastrutture inadeguate: strade dissestate, in molti tratti ormai al limite della praticabilità, opere fognarie annunciate da anni ma mai completate, manutenzioni insufficienti, scarsa illuminazione in molte aree e di conseguenza condizioni di sicurezza stradale che non sono più tollerabili”. Secondo Menna, il problema riguarda direttamente la competitività del territorio; “Se vogliamo che l’Abruzzo continui ad essere attrattivo per nuovi investimenti industriali, dobbiamo garantire alle imprese infrastrutture efficienti – precisa il comunicato. Non basta partecipare ai tavoli sullo sviluppo o annunciare nuovi investimenti se poi chi produce ricchezza e occupazione si trova a lavorare in aree industriali prive dei servizi essenziali”. Il Consigliere regionale richiama poi l’attenzione su un altro tema che ritiene fondamentale: quello della viabilità di collegamento con la Val di Sangro: “La Val di Sangro non è un’area industriale qualsiasi – aggiunge la nota pubblicata. È il più grande polo produttivo d’Abruzzo e uno dei più importanti del Centro Italia – si apprende dal portale web ufficiale. Ogni giorno migliaia di lavoratori raggiungono le aziende provenendo non solo dalla nostra regione, ma anche dai territori limitrofi – È impensabile che le principali arterie di collegamento continuino ad essere considerate semplici strade provinciali”. Per questo Menna chiede che venga avviato un percorso finalizzato al riconoscimento delle principali vie di accesso alla Val di Sangro come infrastrutture di interesse strategico interregionale, con il conseguente trasferimento della loro gestione allo Stato, attraverso ANAS, o alla Regione Abruzzo – recita il testo pubblicato online. “Le Province non dispongono più delle risorse necessarie per sostenere interventi di questa portata – si legge sul sito web ufficiale. Serve un cambio di passo – aggiunge testualmente l’articolo online. La Regione deve farsi promotrice di una soluzione definitiva, perché la competitività del nostro sistema produttivo passa anche dalla qualità delle infrastrutture – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. ” Nella lettera trasmessa ad ARAP, Menna chiede infine l’immediata riparazione delle perdite idriche, un piano straordinario di manutenzione per le aree industriali di Val di Sangro, Vasto e San Salvo, un cronoprogramma certo per la realizzazione delle opere fognarie ancora mancanti e interventi urgenti per migliorare la sicurezza stradale – recita la nota online sul portale web ufficiale. “Le imprese non chiedono privilegi, ma condizioni dignitose per poter continuare a produrre e creare occupazione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. È arrivato il momento di passare dagli annunci ai fatti”. (com/red)
Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informazione del Consiglio Regionale d’Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: emiciclonews.it

