
Si riporta di seguito il comunicato pubblicato diramato dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale d’Abruzzo attraverso il portale dedicato EmiciloNews:16 giugno 2026 – 18:35- “Una legge sulla sicurezza senza risorse non rende più sicuro neppure un quartiere, non garantisce un agente in più, non installa una telecamera e non offre alcun aiuto concreto ai Comuni – Produce soltanto un titolo sui giornali – precisa il comunicato. La destra abruzzese porta in Consiglio regionale l’ennesima legge manifesto: promette interventi che sa già di non poter finanziare e prova a trasformare in propaganda persino le paure e le difficoltà quotidiane dei cittadini”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini, intervenendo sulla proposta di legge regionale in materia di sicurezza presentata dalla maggioranza di centrodestra – viene evidenziato sul sito web. “Il testo – aggiungono – certifica nero su bianco il fallimento della destra proprio sul tema che da anni utilizza come principale bandiera elettorale», osservano i consiglieri del M5S. «Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia governano il Paese, la Regione Abruzzo e numerose amministrazioni locali, eppure nelle città, nei centri medi e nei piccoli Comuni crescono la percezione di insicurezza, gli episodi di microcriminalità e la richiesta di maggiori controlli – Gli organici delle forze dell’ordine restano insufficienti e gli enti locali vengono lasciati soli – precisa la nota online. Dopo anni di governo, invece di assumersi la responsabilità dei risultati mancati, la maggioranza presenta una legge priva delle necessarie coperture finanziarie – recita la nota online sul portale web ufficiale. È politicamente grave e istituzionalmente irresponsabile approvare norme sapendo che non potranno essere concretamente attuate – recita la nota online sul portale web ufficiale. Non basta scrivere in una legge che le risorse arriveranno da ipotetiche “maggiori entrate”, soprattutto in una Regione con i conti messi a dura prova da anni di cattiva gestione e con risorse già insufficienti per garantire servizi essenziali come sanità, trasporti e politiche sociali – Le coperture non possono essere affidate alla speranza o a formule contabili utilizzate per nascondere l’assenza di fondi reali”. Taglieri e Alessandrini proseguono: “La sicurezza è una questione seria e richiede investimenti certi, coordinamento istituzionale, sostegno ai Comuni, prevenzione sociale, recupero delle aree degradate e collaborazione concreta con le forze dell’ordine – Tutto ciò che in questa proposta manca o resta confinato nel libro dei desideri – precisa il comunicato. Una finalità anche condivisibile viene svuotata da una maggioranza che non stanzia le risorse necessarie e pretende ugualmente il voto dell’Aula”. “Gli abruzzesi non hanno bisogno di un’altra promessa destinata a rimanere sulla carta – viene evidenziato sul sito web. Hanno bisogno di risposte verificabili, finanziamenti certi e interventi realmente attuabili – precisa la nota online. Noi non parteciperemo a questa messinscena e non avalleremo l’ennesima presa in giro – riporta testualmente l’articolo online. Sulla sicurezza la destra ha costruito campagne elettorali e raccolto voti: oggi, alla prova dei fatti, restano soltanto slogan senza soldi e promesse senza alcuna possibilità di diventare realtà”, concludono – riporta testualmente l’articolo online. (com/red)
E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 19, anche mediante il canale web istituzionale del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: emiciclonews.it

