
Consiglio Regionale d’Abruzzo, ultime dal sito dell’Ufficio Stampa dell’Emiciclo:06 agosto 2026 – 15:28- “Si sono riunite oggi pomeriggio (ieri, ndr) in seduta congiunta la Prima Commissione, competente in materia di Bilancio, Affari generali e Istituzionali, e la Seconda Commissione, competente in materia di Territorio, Ambiente e Infrastrutture, per l’esame del parere sullo studio di fattibilità dell’ERSI relativo alla suddivisione dell’Ambito Territoriale Unico Regionale in sub ambiti territoriali – aggiunge la nota pubblicata. Per Azione è intervenuto il capogruppo in Consiglio regionale Enio Pavone: “Abbiamo votato il parere favorevole – si apprende dalla nota stampa. Due gestori restano preferibili a un gestore unico regionale, e la scadenza delle concessioni non lascia spazio a ulteriori rinvii – precisa la nota online. Per il resto siamo davanti a un punto di equilibrio tra impostazioni diverse, che andrà giudicato per come verrà attuato – recita il testo pubblicato online. ” Il capogruppo insiste soprattutto sul capitolo infrastrutture – “L’Abruzzo ha sorgenti che coprono ampiamente il fabbisogno della popolazione – recita la nota online sul portale web ufficiale. Il problema sta a valle, nelle condotte, perché dove la rete perde l’acqua disponibile non arriva ai rubinetti – Cambiare l’assetto degli ambiti serve a costruire soggetti capaci di finanziare i lavori – aggiunge la nota pubblicata. Poi i lavori vanno fatti, e si vedranno dalle perdite che calano e dalle condotte nuove nelle zone che d’estate restano a secco – recita il testo pubblicato online. ” Sulla fase attuativa Pavone pone alcune condizioni – precisa il comunicato. “I due gestori devono nascere come soggetti industriali – precisa il comunicato. Serve un management scelto per competenza e un piano di investimenti che si possa verificare anno per anno – ” “Il carattere pubblico della gestione lo ha già fissato la legge regionale e su quello non c’è partita aperta”, conclude Pavone – si apprende dalla nota stampa. “La partita è la qualità industriale dei due soggetti che nasceranno – Azione la seguirà sui numeri: chilometri di rete sostituiti e stato della depurazione, con una tariffa che deve restare agganciata agli investimenti realmente eseguiti.” (com/red)
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, nelle ultime ore, dal servizio informazione del Consiglio Regionale d’Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: emiciclonews.it

