
Consiglio Regionale dell’Abruzzo, nuovo comunicato diramato attraverso l’Ufficio Stampa dell’Emiciclo:02 luglio 2026 – 12:04- ” Il Terminal Bus extraurbano di Pescara continua a rappresentare una ferita aperta per la città», è quanto denunciavamo nel comunicato del 13 maggio 2026. Una condizione che espone ogni giorno studenti, lavoratori, pendolari e turisti a disservizi, disordine e rischi per la sicurezza – si apprende dal portale web ufficiale. Dopo la nostra conferenza stampa e la discussione in consiglio comunale dell’interrogazione presentata sul tema, l’amministrazione comunale, per voce dell’assessore Cremonese, ha sostanzialmente risposto che «l’area verrà sistemata solo quando sarà realizzato il nuovo palazzo della Regione – si apprende dalla nota stampa. Una dichiarazione che non chiarisce nulla, anzi apre ulteriori interrogativi: quando sarò realizzata l’opera? Con quali tempi? Con quali risorse? Ad oggi non esiste alcuna certezza, né un cronoprogramma, né un accordo di programma definito – Significa forse che la città dovrà rassegnarsi a convivere per anni con l’attuale stato di abbandono in cui versa il Terminal Bus? La posizione dell’assessore è tanto chiara quanto preoccupante: il Terminal bus resterà così com’è, degradato, insicuro, privo di servizi essenziali, fino alla costruzione del nuovo edificio regionale, un’opera che, ad oggi, non ha ancora preso forma né sul piano amministrativo né su quello progettuale – Nel frattempo, però, la situazione è sotto gli occhi di tutti – Come avevamo già denunciato nella precedente conferenza stampa, mancano indicazioni chiare sugli stalli, non esiste una cartellonistica adeguata su linee e orari, l’area è costantemente occupata da mezzi non autorizzati, senza controlli né vigilanza – si legge sul sito web ufficiale. A ciò si aggiunge la mancata applicazione dell’ordinanza comunale n. 245 del 2016, che disciplina stalli e tempi di sosta, ma che non può essere fatta rispettare perché manca la segnaletica necessaria ai controlli della Polizia Municipale – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Non si può lasciare tutto nel degrado in attesa di un progetto futuro e incerto e non si possono mettere in pericolo gli autisti della TUA. È inaccettabile che l’amministrazione risponda a una situazione di degrado quotidiano con un generico “si sistemerà” quando sarà costruito il nuovo palazzo della Regione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Significa condannare cittadini e turisti a convivere per anni con disservizi, insicurezza e totale assenza di decoro – recita il testo pubblicato online. Una città che si definisce europea e turistica non può permettersi un biglietto da visita simile». Ribadiamo ancora una volta che servono interventi immediati, concreti e realizzabili: l’installazione di una segnaletica chiara e leggibile, il ripristino dei controlli e della vigilanza, il rispetto dell’ordinanza del 2016, una riqualificazione minima dell’area per garantire sicurezza e decoro – recita il testo pubblicato online. Abbiamo chiesto all’amministrazione di assumersi la responsabilità di intervenire subito – Lo abbiamo fatto anche con l’interrogazione in aula del consigliere Francesco Pagnanelli – Adesso chiederemo agli organi competenti se quest’area è a norma – viene evidenziato sul sito web. Pescara merita un Terminal Bus all’altezza della sua vocazione turistica e della sua centralità regionale, non un’area degradata”. E’ quanto si legge in una nota del vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli – precisa il comunicato. (com/red)
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa dell’Emiciclo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche mediante il canale web istituzionale del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: emiciclonews.it

