Sono oltre duemila gli studenti abruzzesi coinvolti in attività di educazione ambientale durante l’anno scolastico 2025-2026. Grazie all’impegno dei referenti di Plastic Free Onlus, sono stati realizzati 28 incontri nelle scuole della regione, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sull’inquinamento da plastica, sulla corretta gestione dei rifiuti e sulle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.
Le attività di educazione ambientale hanno coinvolto studenti di tutte le età, dalle scuole dell’infanzia alle università, e sono state modulate in base all’età degli studenti, alternando spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz. Gli incontri hanno anche previsto momenti di confronto e di sensibilizzazione sul ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche e il consumo consapevole.
Durante diversi incontri sono stati mostrati agli studenti rifiuti effettivamente recuperati durante raccolte ambientali, per sensibilizzarli sulla persistenza della plastica nell’ambiente e sui danni che può provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana. Le attività non si sono limitate a fornire informazioni, ma hanno invitato i ragazzi a riconoscere l’impatto delle proprie abitudini e a adottare comportamenti più sostenibili.
Luca Di Carlantonio, referente regionale di Plastic Free Onlus, ha dichiarato: “L’educazione ambientale non può essere un’attività occasionale, ma deve diventare una componente stabile della formazione. Coinvolgere oltre duemila studenti in Abruzzo significa contribuire a formare cittadini più attenti, partecipi e responsabili verso il proprio territorio”.
Le attività di sensibilizzazione ambientale proseguiranno nei prossimi mesi attraverso incontri e attività nei centri estivi, invitando i giovani a diventare cittadini attivi e responsabili.


