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Emiciclo. Da Lugini, Sospiri, Mannetti e Di Matteo proposta per le concessioni balneari

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Consiglio Regionale d’Abruzzo, ultime dal sito dell’Ufficio Stampa dell’Emiciclo:23 giugno 2026 – 12:09È stato depositato in Consiglio regionale il progetto di legge “Disposizioni normative in materia di concessioni dei beni del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative”, a firma del consigliere regionale Gianpaolo Lugini e sottoscritto dai colleghi Di Matteo, Mannetti e dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri – precisa il comunicato. La proposta affronta una delle questioni più rilevanti per il futuro dell’economia costiera abruzzese, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa europea e nazionale senza compromettere il patrimonio imprenditoriale rappresentato dalle imprese balneari locali, in larga parte a conduzione familiare, che da generazioni contribuiscono allo sviluppo turistico, economico e occupazionale della regione – Il provvedimento punta a garantire che le decisioni sul futuro delle concessioni vengano assunte sulla base di dati oggettivi e verificabili, evitando automatismi che potrebbero mettere a rischio un sistema economico costruito nel tempo grazie agli investimenti e al lavoro di centinaia di imprese – si apprende dalla nota stampa. Dietro ogni stabilimento balneare, infatti, non vi è soltanto una concessione amministrativa, ma una rete composta da famiglie, lavoratori, fornitori, attività commerciali e servizi che rappresenta una componente fondamentale dell’economia e dell’identità turistica della costa abruzzese – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Il cuore della proposta è la verifica preliminare della reale disponibilità delle aree demaniali marittime – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge, il Dipartimento regionale competente dovrà elaborare uno studio aggiornato sullo stato delle concessioni esistenti e sulle superfici ancora disponibili lungo il litorale abruzzese, accertando il rapporto tra aree già concesse e aree libere – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Solo al termine di questa ricognizione sarà possibile assumere decisioni fondate su elementi concreti, in linea con gli orientamenti della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che attribuisce agli Stati membri il compito di verificare l’eventuale scarsità della risorsa – Qualora dallo studio emerga che non sussiste una condizione di scarsità delle risorse demaniali disponibili, i Comuni potranno procedere alla proroga delle concessioni esistenti, nel rispetto della normativa statale vigente e previa verifica dell’assenza di un interesse transfrontaliero certo – recita il testo pubblicato online. Le concessioni non ancora assegnate continueranno invece a essere affidate attraverso procedure pubbliche – si apprende dalla nota stampa. Nel caso in cui venga accertata una reale scarsità della risorsa, si procederà invece alle gare secondo quanto previsto dalla legislazione nazionale – si apprende dalla nota stampa. La proposta non esclude quindi il ricorso alle procedure competitive, ma ne prevede l’applicazione esclusivamente nei casi richiesti dal diritto europeo – aggiunge testualmente l’articolo online. Particolare attenzione è riservata alla tutela dell’occupazione – recita la nota online sul portale web ufficiale. Il comparto balneare rappresenta infatti un importante bacino di lavoro per molte località costiere abruzzesi e garantire certezza normativa alle imprese significa offrire maggiori garanzie anche ai lavoratori, favorendo investimenti, programmazione e stabilità occupazionale – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. La proposta introduce inoltre specifiche garanzie sul piano della legalità e della trasparenza: non potranno beneficiare di eventuali proroghe i soggetti destinatari di provvedimenti di decadenza o interessati dalle cause di esclusione previste dal Codice dei contratti pubblici – aggiunge la nota pubblicata. Con questo provvedimento la Regione Abruzzo intende offrire una risposta concreta alle esigenze di un settore strategico per l’economia regionale, salvaguardando al tempo stesso i principi di concorrenza previsti dall’ordinamento europeo e la continuità di un patrimonio imprenditoriale che rappresenta una risorsa fondamentale per il futuro della costa abruzzese – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale.  

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e pubblicata online sul sito EmicicloNews. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il canale web istituzionale del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: emiciclonews.it

 

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