
Consiglio Regionale dell’Abruzzo, nuova nota pubblicata sul portale ufficiale dell’Ufficio Stampa:14 luglio 2026 – 13:06- “Apprendo con estrema preoccupazione che, a causa della carenza di medici e infermieri, è stata sospesa l’attività ambulatoriale pomeridiana dedicata ai pazienti in dialisi peritoneale, concentrando tutto nelle ore del mattino – riporta testualmente l’articolo online. Una scelta gravissima: parliamo di persone che effettuano la dialisi a casa, ma che hanno bisogno di un costante supporto specialistico da parte dell’ambulatorio ospedaliero: controlli, verifiche, gestione delle complicanze e assistenza infermieristica qualificata sono parte integrante del percorso di cura – viene evidenziato sul sito web. Ridurre questo servizio significa abbassare il livello di sicurezza per pazienti particolarmente fragili”, denuncia il consigliere regionale Antonio Di Marco che aggiunge: “È inaccettabile che l’ennesima carenza di personale venga scaricata sui cittadini – aggiunge la nota pubblicata. La soluzione non può essere chiudere un servizio pubblico essenziale – recita la nota online sul portale web ufficiale. La sanità pubblica non si gestisce sottraendo assistenza ai malati – Chiederò ufficialmente spiegazioni e il ripristino – riporta testualmente l’articolo online. Siamo di fronte a una scelta gravissima, che rischia di configurare un’interruzione di un servizio essenziale e che espone i pazienti a disagi e potenziali rischi clinici – aggiunge la nota pubblicata. È assurdo che, invece di rafforzare l’assistenza territoriale e ospedaliera, si continui a ridurre i servizi – precisa la nota online. Chiedo all’Assessore regionale alla Sanità e alla Direzione della ASL di Pescara di revocare immediatamente questa decisione, garantendo il ripristino dell’attività ambulatoriale pomeridiana e predisponendo un piano straordinario per coprire le carenze di personale senza penalizzare i pazienti – La salute non può andare in ferie – si apprende dalla nota stampa. E i cittadini non possono pagare il prezzo dell’incapacità della Regione di programmare il servizio sanitario”. (com/red)
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, nelle ultime ore, dal servizio stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il sito internet del Consiglio Regionale d’Abruzzo, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: emiciclonews.it

