
Consiglio Regionale dell’Abruzzo, nuova nota pubblicata sul portale ufficiale dell’Ufficio Stampa:07 luglio 2026 – 16:26- “Il via libera del Governo conferma la bontà del lavoro svolto – Attraverso questa legge abbiamo voluto dare una risposta alle tante persone che soffrono di dolore pelvico cronico e patologie correlate – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. E non ci fermiamo qui – precisa la nota online. A breve incontreremo i rappresentanti dell’Agenzia Sanitaria Regionale per accelerare i tempi per l’istituzione del Registro regionale, dell’Osservatorio regionale per il monitoraggio e per le iniziative di informazione e sensibilizzazione”. Così i consiglieri regionali della Lega, Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco, promotori della legge “Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate”, esaminata nell’ultimo Consiglio dei Ministri e per la quale non sono stati rilevati vizi di legittimità costituzionale – recita la nota online sul portale web ufficiale. “Questo risultato – sottolineano – ci rende molto orgogliosi – La legge, approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 21 aprile, affronta una problematica complessa, spesso invisibile e ancora poco riconosciuta, che meritava un quadro normativo chiaro e strumenti adeguati – precisa il comunicato. Per troppo tempo l’assenza di una disciplina e di una formazione specifica ha lasciato tutto alla sensibilità dei singoli professionisti – precisa il comunicato. Con questa legge si vuole invece costruire un percorso uniforme su tutto il territorio regionale – si apprende dalla nota stampa. Come promesso, – concludono – vigileremo affinché il provvedimento trovi rapida applicazione e possa restituire dignità e attenzione alle persone che convivono ogni giorno con queste patologie”. (com/red)
Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e pubblicata online sul sito EmicicloNews. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 17, anche sulle pagine del portale web del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: emiciclonews.it

