Il consigliere regionale e vice presidente della Commissione Ambiente e Territorio, Antonio Di Marco, ha espresso preoccupazione per la riattivazione della frana storica in Molise, definendola un “segnale allarmante” della fragilità dei territori. Di Marco ha sottolineato l’importanza di garantire soluzioni immediate per evitare disagi ai cittadini e ha proposto l’attuazione di servizi sostitutivi verso Roma e da Pescara per garantire la continuità dei collegamenti e delle partenze ferroviarie verso nord.
L’absenza di soluzioni immediate ha generato incertezza e difficoltà per migliaia di persone, in particolare alla stazione centrale di Pescara, durante i rientri verso il Nord dopo le festività pasquali. Di Marco ha evidenziato la necessità di evitare il blocco totale della mobilità lungo l’asse Adriatico e ha annunciato che l’istanza sarà portata in Commissione Ambiente e Infrastrutture per avviare un confronto operativo con i soggetti competenti.
Il consigliere ha sottolineato l’importanza di garantire certezze sulle partenze e su come arrivare a destinazione, criticando la decisione di Trenitalia di rimettere agli utenti le decisioni e le soluzioni. Di Marco ha evidenziato la necessità di rafforzare la manutenzione straordinaria e la prevenzione del dissesto idrogeologico, sottolineando la responsabilità delle istituzioni di investire su monitoraggio, prevenzione e interventi mirati per garantire la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture e dei territori.
La tutela del territorio è diventata una priorità concreta secondo Di Marco, che ha chiesto scelte chiare, azioni immediate e una piena collaborazione con sindaci e territori per affrontare con serietà e continuità le criticità legate alla situazione delle frane in Molise.



