Tutta la costa abruzzese unita per la tutela del mare e dell’ambiente
Un fronte compatto lungo oltre 130 chilometri di costa si è unito per difendere il mare e l’ambiente in Abruzzo. Con la firma del protocollo d’intesa con il Comune di Fossacesia, tutti i comuni costieri abruzzesi hanno aderito al percorso promosso da Plastic Free Onlus, l’associazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica.
Dalle spiagge sabbiose delle “Sette Sorelle” teramane – Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi – fino alla suggestiva Costa dei Trabocchi e alle località chietine come Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto, l’intera costa abruzzese si presenta oggi unita da un impegno condiviso: ridurre l’inquinamento e proteggere il mare.
Ogni anno si stima che 11 milioni di tonnellate di rifiuti finiscono nei mari e una parte significativa viene restituita sulle spiagge: si stima che oltre l’80% dei rifiuti marini sia costituito da plastica, con una densità media che può superare i 500 rifiuti ogni 100 metri di costa nelle aree più esposte. In questo contesto, il lavoro sul territorio diventa determinante.
Negli ultimi 18 mesi, Plastic Free Abruzzo ha messo in campo un’attività capillare: 97 iniziative tra cleanup, raccolte di mozziconi e passeggiate ecologiche, coinvolgendo complessivamente 2.829 volontari. Le attività hanno portato alla rimozione di 25.134 chilogrammi di plastica e rifiuti. Parallelamente, sono state realizzate 34 sensibilizzazioni scolastiche che hanno raggiunto 2.209 studenti e 14 incontri pubblici con 925 cittadini.
“Il valore aggiunto è la condivisione di questo percorso con i cittadini. Proseguiamo il nostro progetto con la massima disponibilità e con la volontà di aiutare concretamente l’ambiente” dichiara Luca Di Carlantonio, referente regionale Plastic Free Abruzzo.
La sottoscrizione diffusa dei protocolli apre nuove prospettive operative: partecipazione congiunta a bandi, sviluppo di progetti ambientali e azioni coordinate lungo tutta la costa. Un modello di collaborazione che, partendo dal territorio, punta a incidere in modo strutturale sulla tutela del mare e sulla riduzione dell’inquinamento, dimostrando come la sinergia tra associazioni, istituzioni e cittadini possa trasformarsi in risultati concreti e misurabili.


