Il centro storico di Furci si prepara ad ospitare la terza edizione dell’evento “Briganti”, promosso dall’Archeoclub d’Italia – Sede di Furci (CH), che si terrà sabato 9 agosto 2026. Quest’anno, l’iniziativa si propone di offrire al pubblico un viaggio immersivo tra memoria, identità e teatro popolare nel suggestivo borgo antico.
La manifestazione, nata come un profondo atto d’amore verso il territorio, si prefigge di restituire voce, anima e dignità alle vicende del brigantaggio postunitario, trasformando la storia locale in un’esperienza viva, partecipata e fortemente evocativa. Dopo il successo delle prime due edizioni, “Briganti” si arricchisce quest’anno introducendo una narrazione corale che abbraccia l’intera Banda Pomponio-D’Alena.
Il percorso proposto agli spettatori sarà carico di tensione drammatica e suggestione storica, ripercorrendo le ultime ore dei protagonisti del brigantaggio postunitario, tra cui Pasquale D’Alena, Michelangelo Pomponio e Bernardino Di Nardo. Un elemento inedito di questa edizione sarà l’introduzione della figura della brigantessa Filomena Soprano, capace di offrire una prospettiva originale e toccante sul ruolo femminile all’interno del fenomeno del brigantaggio.
L’evento, frutto di un lavoro appassionato e meticoloso portato avanti dai volontari dell’Archeoclub, prevede la realizzazione di uno spettacolo che coinvolgerà attori, comparse e cittadini di Furci e dei paesi limitrofi. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso immersivo della durata di circa un’ora, attraversando i diversi palcoscenici allestiti tra i vicoli e le piazze del borgo.
Non solo teatro, ma anche momento conviviale grazie agli stand gastronomici con prodotti tipici locali che accoglieranno i visitatori prima e dopo lo spettacolo. Un’occasione per promuovere la cultura e sostenere concretamente l’Archeoclub di Furci nelle sue attività di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio storico locale.
In allegato alla comunicazione stampa sono disponibili la locandina ufficiale e una selezione di fotografie utilizzabili liberamente per la pubblicazione. Per ulteriori informazioni e approfondimenti, è possibile contattare l’Archeoclub d’Italia – Sede di Furci.


