La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta una parola definitiva che ristabilisce la verità dei fatti e conferma la piena correttezza dell’azione amministrativa della Regione Abruzzo. È quanto dichiara Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commentando la decisione dell’organo giudicante che ha ribaltato la precedente sentenza del TAR Abruzzo.
La sentenza del Consiglio di Stato riguarda la legittimità della procedura adottata per l’avviso pubblico destinato ai piccoli Comuni nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla Legge 145/2018. Verrecchia esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti guidato da Umberto D’Annuntiis, sottolineando il rispetto delle norme, dei principi di trasparenza e dell’interesse dei territori.
Secondo Verrecchia, la sentenza certifica che la procedura adottata era legittima, imparziale e rispettosa dei criteri previsti, smentendo le accuse e le polemiche che per mesi hanno alimentato un dibattito spesso più ideologico che fondato sui fatti. Inoltre, Verrecchia evidenzia che mentre la Regione lavorava per garantire risorse e opportunità ai piccoli Comuni abruzzesi, le opposizioni hanno preferito trasformare una vicenda amministrativa in una battaglia politica.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia invita chi ha utilizzato la sentenza del TAR come un’arma di propaganda a prendere atto della decisione del Consiglio di Stato e a riconoscere di aver tratto conclusioni affrettate. Verrecchia sottolinea che la Regione Abruzzo ha operato correttamente e che il metodo adottato ha garantito trasparenza, imparzialità e pari opportunità a tutti i Comuni.
Infine, Verrecchia conclude affermando che la sentenza del Consiglio di Stato rende giustizia al lavoro svolto dall’amministrazione regionale e dall’assessore D’Annuntiis. Sottolinea che la serietà amministrativa e il rispetto delle regole prevalgono sempre sulle polemiche costruite ad arte e che Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con responsabilità e concretezza per dare risposte ai territori e ai cittadini abruzzesi.
L’Aquila, 3 giugno 2026
Ufficio stampa Tiziana Le Donne.


