Il primo trimestre del 2026 ha confermato la straordinaria capacità competitiva dell’Abruzzo sui mercati internazionali, con la provincia dell’Aquila che si conferma come motore della crescita economica regionale. A dichiararlo è Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, sottolineando che l’export abruzzese continua a registrare performance superiori alla media nazionale, posizionando la regione tra quelle in maggior crescita nelle esportazioni.
Il polo farmaceutico aquilano gioca un ruolo fondamentale in questo successo, contribuendo in maniera decisiva a rafforzare la presenza dell’Abruzzo sui mercati esteri. Con un volume complessivo delle esportazioni provinciali che supera i 3 miliardi di euro, la provincia di L’Aquila si pone ai vertici del Mezzogiorno e supera i risultati di molte altre regioni del Sud Italia.
Anche il settore agroalimentare abruzzese sta vivendo una fase di crescita, grazie alla qualità delle produzioni e alla capacità di innovazione delle imprese del territorio. Le eccellenze enogastronomiche rappresentano un pilastro fondamentale dell’economia locale, conquistando quote sempre più importanti sui mercati esteri.
Verrecchia sottolinea come questi risultati siano il frutto di una strategia precisa messa in atto dalla Giunta regionale guidata dal presidente Marco Marsilio, che ha lavorato per sostenere gli investimenti produttivi, favorire l’internazionalizzazione delle imprese e creare condizioni favorevoli alla crescita economica. Tuttavia, sottolinea l’importanza di proseguire con determinazione per consolidare questa fase positiva e trasformarla in sviluppo strutturale.
La provincia dell’Aquila, grazie al suo ruolo di traino nell’economia regionale e nazionale, si sta facendo sentire con forza sulla scena economica, guidando una delle dinamiche più importanti per la crescita: quella delle esportazioni. Un risultato che, secondo Verrecchia, deve spingere a guardare avanti con ambizione, continuando a investire su innovazione, impresa e sviluppo.


