Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale d’Abruzzo, Massimo Verrecchia, ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle critiche mosse dal collega Antonio Di Marco riguardo alla gestione degli incendi sul Morrone. Verrecchia ha sottolineato la necessità di mantenere distinti i fatti, le tempistiche e le competenze in una situazione così delicata.
Verrecchia ha chiarito che la nota dell’associazione Celestiniana riguardante la presenza di materiale vegetale secco in un’area specifica è datata 20 giugno e non è da confondere con l’attuale incendio sul Morrone. Ha inoltre evidenziato la necessità di non sovrapporre questa segnalazione con l’attuale vasto fronte di fuoco senza prove concrete.
Il politico ha sottolineato la importanza di non limitarsi a cercare un colpevole politico ogni estate in caso di incendi, ma di analizzare le responsabilità, le competenze, le risorse e le strategie di prevenzione a lungo termine. Verrecchia ha inoltre criticato l’omissione di Di Marco riguardo al fatto che la nota allegata al comunicato non è mai stata ricevuta dalla Protezione Civile regionale abruzzese a causa di un indirizzo errato.
Verrecchia ha invitato a evitare polemiche di parte sul Morrone e ha sottolineato la necessità di un fronte comune tra istituzioni, forze politiche, Vigili del Fuoco, Protezione civile, volontariato e enti locali per affrontare il problema degli incendi boschivi in modo strutturale e preventivo.
Infine, Verrecchia ha concluso affermando che la politica deve agire con responsabilità e accertare con precisione i fatti, evitando di basare le proprie accuse su ricostruzioni infondate.


