Il coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco, ha espresso il suo commosso pensiero in occasione del settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956 e che causò la morte di 262 lavoratori di diverse nazionalità, tra cui 136 italiani.
D’Incecco ha sottolineato l’importanza di ricordare questa pagina dolorosa della storia, in particolare per la regione Abruzzo, dove tra le vittime italiane vi erano 60 minatori originari di Manoppello. Quest’ultima città ha pagato il tributo più pesante in termini di vite umane.
Il coordinatore ha evidenziato come il sacrificio dei lavoratori di Marcinelle imponga a tutti la responsabilità di fare della sicurezza sul lavoro una priorità assoluta. “Il ricordo delle vittime di Marcinelle deve tradursi ogni giorno in una cultura della prevenzione e della responsabilità”, ha affermato D’Incecco.
In occasione del settantesimo anniversario della tragedia, il pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le comunità che continuano a custodire e tramandare la memoria di questo evento storico.


