Sarà inaugurata domenica 7 giugno nella sala Flaiano dell’Aurum di Pescara la mostra d’arte contemporanea PASSO2026 – tra Cielo e Materia, ideata e curata dalla poliedrica artista Carla Cerbaso, in collaborazione con l’associazione GASPRA – Gruppo astrofili pescaresi RA. L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pescara e dell’assessorato alla Cultura. PASSO ha debuttato lo scorso anno al Museo Michetti di Francavilla al Mare ottenendo grandi consensi di pubblico e critica.
Questa edizione vede come protagonisti la scultura di Carla Cerbaso e l’astrofotografia di Flavio Passeri, Giulio Basti e Massimiliano Verna. Le forme plastiche per Carla Cerbaso rappresentano un dialogo intimo attraverso la materia verso un respiro che va oltre la terra, toccando l’argilla come se volesse toccare l’origine stessa dell’universo. L’astrofotografia diventa un prolungamento naturale della sua ricerca, amplificando il significato delle forme scultoree.
Carla Cerbaso spiega che la mostra sarà “un percorso in cui diverse discipline veicoleranno in un’unica esperienza, capace di unire la forza della materia all’infinita tensione verso il cielo”. L’evento sarà arricchito da osservazioni astronomiche del cielo stellato e del sole, incontri e approfondimenti curati da esperti del settore.
L’appuntamento inaugurale del 7 giugno avrà come madrina Arianna di Tomasso, direttrice generale dell’associazione culturale “Settimo Senso”, con la partecipazione della performer Emanuela Dimaggio come parte integrante dell’installazione attraverso danze moderne. Durante la mostra ci saranno interventi artistici, letture poetiche e concerti che arricchiranno l’esperienza visiva e sensoriale degli spettatori.
Carla Cerbaso sottolinea che attraverso l’arte intraprende “un viaggio di profonda immersione nel pianeta interiore che mi abita, esplorando emozioni, memorie e percezioni che trovano forma nella materia, nel colore, nella parola e nel movimento”. Con PASSO2026, l’artista desidera accompagnare il pubblico verso la percezione di quanto il proprio universo interiore, e in fondo quello di ciascuno, somigli allo spazio cosmico, vasto, misterioso, costellato da energie invisibili.
La mostra sarà un’esperienza unica per gli amanti dell’arte contemporanea e dell’astronomia, offrendo un viaggio emozionante e suggestivo che unisce l’umano al divino attraverso l’arte e la scienza.



