Orsogna – Undici bambini nati nel 2025 nelle famiglie dei produttori associati alla Bio Cantina Sociale Orsogna sono stati accolti con grande festa nel convento della Santissima Annunziata di Orsogna, in provincia di Chieti. L’evento ha rappresentato un momento di grande gioia e emozione per l’intera comunità, che ha voluto celebrare la nascita dei piccoli vignaioli del futuro.
Il presidente della cantina, Giuseppe Micozzi, ha sottolineato l’importanza di credere nel futuro e ha descritto i bambini come simbolo di speranza per l’intera comunità. Il direttore ed enologo della cantina, Camillo Zulli, ha evidenziato come l’agricoltura biologica e biodinamica possa rappresentare una risposta concreta al fenomeno dello spopolamento delle aree interne, sottolineando che non è un destino inevitabile.
Il sindaco di Orsogna, Andrea Marinucci, ha sottolineato l’importanza di creare lavoro per evitare l’emigrazione e ha elogiato la Bio Cantina Sociale Orsogna per il suo impegno nel valorizzare il territorio e sostenere l’agricoltura di qualità.
Durante la cerimonia, ai genitori e ai parenti dei neonati sono stati consegnati dei doni simbolici, tra cui una bottiglia magnum di Montepulciano vinificato nella vendemmia 2025. I nomi dei piccoli protagonisti della giornata sono stati annunciati e celebrati, evidenziando il legame tra la tradizione vitivinicola e la nuova generazione di vignaioli.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità del settore, tra cui il vicepresidente della Bio Cantina Sociale Orsogna, Alessandro Pinto, e il presidente della Cantina San Michele, Michele Del Borrello. La presenza del direttore del Parco Nazionale della Maiella, Luciano Di Martino, ha sottolineato l’importanza di proteggere la biodiversità e promuovere un’agricoltura sostenibile.
In conclusione, l’iniziativa ha confermato il ruolo centrale della Bio Cantina Sociale Orsogna nel territorio della Maiella orientale e ha evidenziato il suo impegno nel sostenere l’agricoltura biologica e biodinamica come strumento di rinascita per le aree interne. La celebrazione dei nati del 2025 rappresenta un segno di speranza e di fiducia nel futuro, un auspicio di prosperità e di sviluppo per l’intera comunità.



