La Polizia locale di Pescara, insieme al Servizio Igiene degli Alimenti di origine animale della Asl, ha intensificato i controlli nei negozi etnici del centro città nelle ultime settimane. Le ispezioni sono state condotte in varie attività situate in zone centrali come corso Vittorio Emanuele, piazza Santa Caterina, via de Amicis, via Quarto dei Mille, piazza dei Martiri Pennesi, via Mazzini e viale Regina Elena.
Fin dall’inizio dell’anno, sono state effettuate venti ispezioni congiunte che hanno portato all’accertamento di diverse violazioni. Le sanzioni ammontano a 47.941 euro, mentre sono stati sequestrati complessivamente 2.934 pezzi tra prodotti alimentari e non.
I controlli hanno interessato diverse tipologie di attività, dalla ristorazione di cibo e bevande ai negozi di generi alimentari e non alimentari. Le violazioni accertate variano dal cattivo stato di conservazione dei prodotti alle condizioni igieniche non conformi alla normativa, fino al mancato rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità.
Come conseguenza delle irregolarità riscontrate, alcuni alimenti sono stati sequestrati e distrutti, e in alcuni casi le attività sono state sospese fino alla chiusura temporanea.
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha ringraziato la Polizia locale e la Asl per l’impegno nei controlli, sottolineando l’importanza di garantire la tutela dei cittadini e dei consumatori, nonché di favorire il rispetto delle regole da parte di tutte le attività commerciali. Masci ha dichiarato: “La Polizia locale non abbassa la guardia, è presente costantemente e continuerà ad esserlo”.
L’attenzione su questi negozi etnici è stata costante da parte delle autorità competenti, e l’impegno nel garantire il rispetto delle normative vigenti è un obiettivo primario per la sicurezza e la salute pubblica.
Al momento, le attività di controllo proseguono per garantire il rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza alimentare, assicurando la corretta tutela dei consumatori e l’applicazione delle leggi.



