Oggi si è riunita la Conferenza di servizi ambientale per valutare le misure di prevenzione riguardanti una porzione dell’ex area di risulta destinata alla realizzazione del Parco centrale a Pescara. La conferenza, composta dai rappresentanti del Comune, Arpa, Asl e Provincia, ha esaminato il progetto che prevede la creazione di un’area verde, con l’eliminazione dei rifiuti in gran parte della superficie e il confinamento del materiale contaminato nella parte restante.
Secondo quanto dichiarato dai consulenti che hanno elaborato il progetto, saranno adottate misure cautelative per rimuovere i rifiuti e i terreni contaminati, garantendo l’assenza di rischi sanitari ed ambientali. Le operazioni di bonifica contribuiranno a migliorare ulteriormente la qualità delle acque sotterranee, con l’obiettivo di trasformare l’area in un parco pubblico senza alcun costo per la cittadinanza, finanziato interamente dalla Fondazione Pescarabruzzo.
Il sindaco Carlo Masci ha commentato positivamente l’iniziativa, affermando: “Dopo quasi quarant’anni stiamo finalmente bonificando l’area più preziosa della città per realizzare un grande Parco, oltre ai parcheggi necessari all’area centrale di Pescara”. Le attività di rimozione della contaminazione sono state avviate e si prevede che, una volta completate, si potrà avviare una nuova analisi di rischio e un monitoraggio delle acque sotterranee.
Dopo la sottoscrizione del verbale della conferenza, il settore Ambiente del Comune approverà il progetto per avviare le procedure di individuazione dell’operatore economico che si occuperà degli interventi previsti. L’obiettivo è rispettare il cronoprogramma finanziario stabilito dalla Regione Abruzzo per il finanziamento FSC.


