- Spazio Pubblicitario 01 -
martedì, Agosto 18, 2026
- Spazio Pubblicitario 01 -
HomePoliticaPescara, cantiere bloccato dell’ex Fea: interrogativo sul ritardo della Regione

Pescara, cantiere bloccato dell’ex Fea: interrogativo sul ritardo della Regione

- Spazio Pubblicitario 02 -

“Pescara, 16 luglio 2026 – Siamo davanti all’ennesima occasione mancata. A due anni dall’approvazione della risoluzione del Consiglio regionale che impegnava la Giunta ad accelerare le procedure e a rendere fruibile almeno temporaneamente l’area dell’ex Fea come parcheggio, oggi siamo ancora fermi. Il cantiere è sostanzialmente bloccato e non esiste certezza sui tempi di compimento dell’opera, un danno a cui si aggiunge la beffa che la città è costretta a rinunciare a uno spazio prezioso proprio nel periodo di massima affluenza turistica”, ha dichiarato questa mattina il consigliere regionale Antonio Di Marco durante una conferenza stampa tenutasi davanti all’area dell’ex Fea di Pescara. Presenti anche il consigliere comunale Marco Presutti e la già consigliera comunale Stefania Catalano.

Il consigliere regionale Antonio Di Marco ha annunciato di aver formalmente richiesto alla Giunta regionale un aggiornamento sullo stato di attuazione della Risoluzione n. 5, approvata dal Consiglio regionale nel luglio 2024, con la quale l’esecutivo veniva impegnato a definire rapidamente il futuro dell’area e a consentirne l’utilizzo come parcheggio temporaneo, soprattutto durante la stagione estiva. A distanza di un anno, la Regione non ha ancora dato attuazione agli impegni assunti e il sedime resta inutilizzabile nonostante una precedente interlocuzione con gli uffici regionali.

Il consigliere Marco Presutti ha sottolineato come in Consiglio comunale si sia assistito a un cortocircuito istituzionale: “Il 31 luglio 2024 avevamo ottenuto il voto unanime dell’aula per aprire provvisoriamente l’area a parcheggio estivo. Sapete come ha risposto la Giunta Masci? Liquidando quella volontà sovrana con una semplice ‘interlocuzione telefonica’ tra dirigenti. Oggi luglio 2026 lo stato di quella presunta vigilanza è sotto gli occhi di tutti: la palazzina storica ha perso il tetto sul marciapiede della riviera e la città è ostaggio di un cantiere fantasma, di una bomba ecologica irrisolta da cloruro di vinile e di un ricorso al TAR da oltre un milione di euro.”

Per Di Marco, Presutti e Catalano la vicenda dell’ex Fea è diventata il simbolo di una gestione inefficiente delle opere pubbliche: “La città merita di sapere quando ripartirà il cantiere e perché, nonostante un preciso indirizzo del Consiglio regionale, l’area continui a rimanere chiusa. Ogni estate che passa senza utilizzare quello spazio come parcheggio è un danno per Pescara, per il commercio, per il turismo e per la qualità della vita dei cittadini.”

Di Marco ha trasmesso una nuova richiesta formale al presidente Marsilio e agli assessori competenti chiedendo di conoscere lo stato di attuazione della risoluzione e le ragioni per cui l’area sia ancora ferma e non sia stata ancora resa disponibile come parcheggio temporaneo. “Le decisioni assunte dal Consiglio regionale vanno rispettate e tradotte in fatti”, ha sottolineato. Presutti ha concluso affermando: “Masci eserciti i suoi poteri di massima autorità sanitaria: ordini la bonifica immediata in danno del privato, si ritiri la deroga e si restituisca l’ex FEA a una vocazione interamente pubblica e culturale.”

- Spazio Pubblicitario 03 -
- Spazio Pubblicitario 04 -

Condividi questo articolo

Condividi l'articolo sui social o invialo tramite whatsapp ai tuoi contatti: clicca su una delle icone qui in basso e contribuisci anche tu a diffondere notizie e contenuti! Per te è un piccolo gesto, ma di grande importanza per la diffusione dell'informazione on-line.

- Spazio Pubblicitario 05 -
LEGGI ANCHE
- Spazio Pubblicitario 06 -

FOCUS PROFESSIONISTI E PMI

- Spazio Pubblicitario 07 -

RUBRICHE

- Spazio Pubblicitario 08 -

Ultime

RECENSIONI PRODOTTI