Il Comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” ha reso noto che nella serata di sabato a Pescara è stata interrotta una gara clandestina di auto in via del Circuito. L’intervento è stato condotto con successo dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno sequestrato un’autovettura e denunciato in stato di libertà un 22enne residente in città.
Le segnalazioni pervenute alla locale Compagnia riguardavano rumori e schiamazzi provocati da competizioni tra auto e moto private, mettendo a rischio l’incolumità dei residenti. Dopo un periodo di osservazione, i militari sono intervenuti per fermare il pericoloso fenomeno delle gare clandestine.
Grazie alla presenza di telecamere nella zona e all’impiego di giovani carabinieri infiltrati tra i giovani partecipanti, è stato possibile documentare l’utilizzo di un tratto stradale come circuito improvvisato. Durante l’operazione, due autovetture di grossa cilindrata sono state intercettate e bloccate dai Carabinieri, che hanno impedito ai partecipanti una fuga rocambolesca.
Il 22enne coinvolto è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e la sua autovettura è stata sequestrata ai fini della confisca. Le indagini sono in corso per identificare gli altri partecipanti e gli organizzatori di queste gare illegali.
Le norme del codice della strada prevedono pene severe per chi partecipa a corse clandestine, che possono arrivare fino a un anno di reclusione e multe fino a 20mila euro. Gli organizzatori rischiano pene ancora più pesanti, fino a tre anni di reclusione.
Le autorità invitano alla massima prudenza e al rispetto delle regole stradali, ricordando che le gare clandestine mettono a rischio non solo la vita di chi partecipa, ma anche quella di terzi.



