Domani, presso il Comune di Pescara, si terrà un importante convegno sulla Nuova Pescara, organizzato dall’associazione dei consiglieri comunali emeriti. L’obiettivo dell’evento è promuovere un confronto qualificato tra le Istituzioni, i professionisti sanitari, gli esperti e i rappresentanti della società civile per analizzare le principali criticità del sistema sanitario in vista della fusione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
Il tema centrale del convegno sarà “La sanità nella Nuova Pescara: opportunità, sfide, vantaggi”. Secondo Mario Sorgentone, promotore dell’iniziativa, la salute è un elemento fondamentale per garantire una buona qualità della vita ai cittadini. “Non c’è qualità della vita accettabile senza una sanità che funzioni, accessibile, efficiente”, ha dichiarato.
Sorgentone ha sottolineato l’importanza di una sanità più vicina ai cittadini, in grado di investire nella prevenzione, nella medicina territoriale e nell’innovazione. L’obiettivo è passare da una sanità ospedalocentrica a una sanità diffusa sul territorio, che riduca le liste d’attesa, limiti i ricoveri ospedalieri e integri servizi socio-sanitari a favore degli anziani, dei più fragili e delle fasce più deboli della popolazione.
Il convegno si propone di creare una nuova visione per la sanità a Pescara, con il 70-80% delle cure che avvengono nel territorio, riservando all’ospedale solo i casi più complessi. L’obiettivo finale è garantire una Città in grado di prendersi cura dei suoi cittadini, oltre che dai numeri, anche dalla capacità di fornire servizi sanitari di qualità.
L’appuntamento è fissato per il 12 giugno presso il Comune di Pescara e si prevede la partecipazione di numerosi esperti del settore e rappresentanti istituzionali.



