I consiglieri regionali della Lega Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti hanno presentato una proposta di legge sulla sicurezza urbana integrata e il Bonus Sicurezza Abruzzo, con l’obiettivo di sostenere i Comuni attraverso contributi per progetti di sicurezza urbana integrata e istituendo un Osservatorio regionale sulla sicurezza.
Durante una conferenza stampa presso la sede della Regione a Pescara, D’Incecco e Mannetti hanno spiegato che l’aumento della percezione di insicurezza da parte dei cittadini in Abruzzo è legata ai fenomeni di microcriminalità come furti, vandalismo e degrado urbano. La proposta di legge mira a migliorare la vivibilità dei centri urbani attraverso la prevenzione, la programmazione e la collaborazione istituzionale.
Uno dei punti chiave della proposta è l’istituzione del Bonus Sicurezza Abruzzo, un sostegno economico destinato a residenti, condomìni e micro e piccole imprese operanti nel territorio regionale per installare sistemi di sicurezza come allarmi e videosorveglianza. La legge prevede anche un Programma regionale triennale per la sicurezza urbana integrata, finalizzato a individuare priorità territoriali e criteri di finanziamento.
La proposta valorizza inoltre le esperienze di cittadinanza attiva come il controllo di vicinato, e istituisce un Fondo regionale per la sicurezza urbana integrata con una dotazione iniziale di 500 mila euro. L’intento è di garantire una valutazione costante delle misure adottate e dei risultati conseguiti tramite l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana.
D’Incecco e Mannetti sottolineano che la Regione non ha competenze dirette in materia di ordine pubblico, ma può collaborare per promuovere la sicurezza integrata. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle forze dell’ordine e intervenire sui territori più esposti alla microcriminalità. La proposta mira dunque a sostenere i Comuni e potenziare i sistemi di videosorveglianza per migliorare la sicurezza urbana.
Infine, i consiglieri regionali evidenziano l’importanza di promuovere la cultura della legalità coinvolgendo scuole, famiglie e comunità locali per creare un ambiente più sicuro e protetto per tutti i cittadini abruzzesi.



