Allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia va in scena oggi, domenica 1 marzo, la sfida di Serie B tra Pescara e Palermo con calcio d’inizio alle 15. Una partita dal peso specifico molto diverso per le due squadre: i biancazzurri cercano punti preziosi nella corsa salvezza, mentre i rosanero si presentano in piena zona alta con l’obiettivo di restare agganciati al gruppo di testa e consolidare la posizione playoff.
Il momento delle due squadre
Il Pescara arriva all’appuntamento da ultimo in classifica: 20° posto con 18 punti in 26 gare (3 vittorie, 9 pareggi e 14 sconfitte). Il Palermo è invece 4° con 51 punti in 26 partite, ed è tra le squadre più solide del campionato anche per numeri difensivi e continuità di rendimento.
Occhi puntati anche sui protagonisti: tra i rosanero spicca Joel Pohjanpalo, in vetta alla classifica marcatori con 17 gol. In casa Pescara, tra i migliori realizzatori c’è Antonio Di Nardo, a quota 7 reti.
Le scelte attese: prima da titolare per Insigne
Nel Pescara è annunciata la prima da titolare per Lorenzo Insigne, previsto tra le linee nel 4-3-1-2 disegnato da Giorgio Gorgone. In attacco dovrebbe toccare a Russo e Di Nardo, con un centrocampo a tre formato da Acampora, Brugman e Valzania.
Capitolo assenze: Gravillon è squalificato. Convocati ma non al meglio Lamine Fanne (fastidio alla caviglia) e Olzer (contrattura), che non dovrebbero essere impiegati. Nell’elenco degli indisponibili figurano anche Desplanches, Caligara, Merola, Graziani, Oliveri, Pellacani e Tsadjout.
Il Palermo, guidato da Pippo Inzaghi, dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1: Pohjanpalo terminale offensivo, sostenuto da Palumbo e Johnsen. A centrocampo Ranocchia e Segre, con Pierozzi e Augello sugli esterni. Per i siciliani non sono segnalate defezioni.
Le probabili formazioni
PESCARA (4-3-1-2): Saio; Faraoni, Capellini, Bettella, Cagnano; Acampora, Brugman, Valzania; Insigne; Russo, Di Nardo. All. Giorgio Gorgone.
A disposizione: Brondbo, Profeta, Letizia, Altare, Corbo, Brandes, Meazzi, Lamine Fanne, Berardi, Olzer.
Assenti: Gravillon (squalificato), Desplanches, Caligara, Merola, Graziani, Oliveri, Pellacani, Tsadjout.
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Bereszynski, Magnani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. All. Pippo Inzaghi.
A disposizione: Gomis, Veroli, Bani, Peda, Modesto, Vasic, Gomes, Giovane, Blin, Gyasi, Le Douaron, Corona.
Assenti: nessuno.
Chiavi tattiche della partita
Per il Pescara la partita passa dall’equilibrio tra i reparti: con Insigne tra le linee aumenta la qualità nell’ultimo passaggio, ma servirà anche proteggere la zona centrale e limitare le ricezioni pulite di Palumbo e Johnsen alle spalle del centrocampo. Importante anche la gestione delle transizioni, perché il Palermo tende a verticalizzare con rapidità quando recupera palla.
Per i rosanero, invece, il tema principale è la capacità di trasformare il possesso in occasioni: il 3-4-2-1 vive molto sugli esterni (Pierozzi e Augello) e sulle combinazioni tra i due trequartisti e Pohjanpalo. In area, la presenza del centravanti finlandese è un riferimento costante sia per attacchi manovrati sia per palle inattive.
Arbitro e VAR
La gara è affidata a Fabio Maresca. Assistenti Miniutti e Pressato, quarto uomo Tropiano. VAR Volpi, AVAR Dionisi.
Dove vedere Pescara-Palermo
Il match è in programma oggi alle 15 e sarà trasmesso in diretta streaming su DAZN.

