Ieri, presso la sede del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo a Pescara, si è tenuto il Comitato regionale di coordinamento ex art. 7 del D.Lgs. 81/2008, finalizzato a promuovere il coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’obiettivo principale dell’incontro era avviare il percorso per il nuovo Piano regionale della prevenzione 2026-2031.
Alla riunione hanno preso parte l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e le organizzazioni sindacali Cgil Abruzzo Molise, Cisl Abruzzo Molise e Uil Abruzzo. Durante l’incontro è stata illustrata la Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2031, approvata il 21 maggio 2026 in Conferenza Stato-Regioni.
Il nuovo Piano Regionale della Prevenzione dovrà essere predisposto entro il prossimo 30 settembre e approvato entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di rafforzare il sistema regionale di tutela dei lavoratori. La Strategia nazionale si basa su cinque assi strategici che includono l’affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro, rafforzare la resilienza del sistema istituzionale, rendere più efficaci le tutele per i lavoratori, sostenere le micro, piccole e medie imprese negli investimenti e nella sicurezza, e diffondere la cultura della prevenzione.
Durante l’incontro è emersa l’importanza del coinvolgimento diretto delle parti sociali nella definizione del Piano Regionale della Prevenzione. Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil regionali si sono dichiarate disponibili a contribuire alla costruzione del nuovo piano, con l’obiettivo di rafforzare il sistema regionale della salute e sicurezza sul lavoro.
L’Abruzzo continua a registrare numeri preoccupanti in termini di infortuni e malattie professionali, pertanto è fondamentale concentrare gli sforzi sulla prevenzione e sul coinvolgimento attivo delle parti sociali nella definizione delle politiche di prevenzione. Questo impegno rappresenta un passo importante per affrontare la sfida dell’azzeramento delle morti sul lavoro e il contenimento degli infortuni.
Franco Spina della Cgil Abruzzo Molise, Fabio Benintendi della Cisl Abruzzo Molise e Valerio Camplone della Uil Abruzzo hanno confermato la disponibilità delle organizzazioni sindacali a contribuire al processo di definizione del nuovo Piano Regionale della Prevenzione, mettendo al centro del confronto il punto di vista del mondo del lavoro per attuare azioni concrete in materia di salute e sicurezza sul lavoro.



