Il sindaco di Pescara Carlo Masci ha incontrato recentemente Alessandro Calista, il poliziotto di 29 anni originario di Catignano che è stato aggredito durante una manifestazione a Torino contro la chiusura del centro sociale Askatasuna. Masci, come annunciato precedentemente, ha voluto premiarlo a nome della città consegnandogli una pergamena e una miniatura in 3D della Nave di Cascella. All’incontro hanno preso parte il questore Carlo Solimene e il dirigente della squadra Volante Pierpaolo Varrasso.
“Le persone che si mettono a disposizione dello Stato, quindi della comunità, devono essere sempre portate come esempio e tu costituisci un esempio per tanti giovani”, ha dichiarato Masci a Calista. “Quello che fate è complicatissimo, e spesso non viene neanche riconosciuto. L’istituzione, il Comune, vuole lanciare un segnale chiaro rivolgendo la propria attenzione a chi si impegna”, ha aggiunto il sindaco elogiando l’attività di coloro che sono al servizio della società.
Anche Solimene ha ringraziato Calista per il coraggio dimostrato durante l’incidente a Torino. Il poliziotto ha commentato dicendo: “Non mi aspettavo tutto questo risalto mediatico. Sto facendo semplicemente il mio lavoro, quello che svolgo tutti i giorni”. Calista ha ringraziato per l’attenzione ricevuta e per il riconoscimento da parte della città di Pescara.
Il sindaco Masci ha concluso dicendo: “Il riconoscimento che ti consegno è a nome dei cittadini di Pescara e anche, forse, di tutti quei sindaci che vorrebbero essere qui a premiarti”. Calista è stato elogiato per la sua dedizione e il suo impegno nel proteggere lo Stato durante l’aggressione a Torino.


