Il Presidente della Commissione Attività Produttive, Simone D’Angelo, ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo al progetto di demolizione dell’attuale mercato ittico all’ingrosso a Pescara, smentendo le accuse mosse dalla Sinistra italiana nei confronti dell’Amministrazione.
Secondo D’Angelo, Sinistra italiana avrebbe omesso di considerare gli sviluppi successivi al Documento di indirizzo alla progettazione, che prevedeva inizialmente l’abbattimento del vecchio mercato ittico. Egli ha ribadito che, a seguito di un’approfondita valutazione dei costi, è stato già approvato un progetto di fattibilità tecnico economica che non include l’abbattimento del mercato.
Il Presidente ha criticato l’atteggiamento della Sinistra italiana, sottolineando la mancanza di coerenza nel confronto con episodi passati simili, come la demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo ex Cofa sul lungomare sud durante l’amministrazione del sindaco D’Alfonso, senza che all’epoca la Sinistra si fosse espressa in difesa della tradizione commerciale della città.
D’Angelo ha concluso osservando che “i tempi cambiano, le posizioni anche, qualcuno perde la memoria e anche la vista applicando una buona dose di strabismo politico-istituzionale”.
In merito alla questione del mercato ittico all’ingrosso di Pescara, dunque, sembra che vi siano stati degli sviluppi che contrastano con le accuse mosse dalla Sinistra italiana nei confronti dell’Amministrazione. La situazione attuale sembrerebbe indicare l’assenso a un progetto che non prevede più l’abbattimento delle strutture esistenti, contrariamente a quanto inizialmente ipotizzato.


