L’onorevole Guerino Testa di Fratelli d’Italia, in risposta alle accuse mosse dai consiglieri regionali del Pd, Paolucci e Blasioli, ha dichiarato che le affermazioni fatte non trovano riscontro nella documentazione ufficiale e potrebbero generare confusione sulla questione in oggetto. Testa ha sottolineato che non vi è stata alcuna autovalutazione del Direttore generale dell’Asl di Pescara, sottolineando che le comunicazioni inviate erano indirizzate a destinatari diversi in base alle richieste dell’Agenzia sanitaria regionale.
Il parlamentare ha chiarito che non vi sono stati criteri costruiti “su misura” per favorire il Direttore generale e che tutti i dati e le informazioni sono state trasmesse in modo trasparente alle autorità competenti per valutarli autonomamente. In merito ai risultati riportati, Testa ha spiegato che la differenza nel dato percentuale riguarda il diverso perimetro temporale delle rilevazioni effettuate.
Infine, l’onorevole Testa ha sottolineato che le accuse mosse sembrano basarsi su presupposti inesistenti e che si sta tentando di creare una polemica politica su fatti che sono ancora oggetto di valutazione da parte degli organismi regionali competenti. Ha inoltre chiarito che il ricorso alla costituzione di parte civile dell’Azienda nel procedimento penale in corso è stato adottato esclusivamente per tutelare l’ente, senza esprimere alcun giudizio sulla posizione del Direttore generale.
In conclusione, l’onorevole Testa ha evidenziato che l’intera vicenda è stata gestita in modo ordinario, rispettando i canoni di correttezza e trasparenza, con continui scambi informativi volti a garantire la massima chiarezza nel procedimento.


