Si è svolta oggi a Pescara la cerimonia di scopertura della targa commemorativa dedicata a Ettore Croce, padre del socialismo abruzzese, sindacalista e deputato comunista, promossa dalla famiglia Croce in occasione del 70° anniversario della sua scomparsa. La targa è stata collocata all’ingresso principale del palazzo in via Matese n. 7 – Pescara, per rendere omaggio a una figura di riferimento nella storia politica e sociale del territorio.
Presenti alla cerimonia il sindaco di Pescara Carlo Masci e l’ex Presidente della Provincia Ottavio De Martinis, insieme alla famiglia Croce. I pronipoti Donatella Ruggieri e Kitia Benedetti, insieme alla nipote Daniela Croce, hanno dichiarato: “Come pronipoti, viviamo questo momento con profonda emozione e senso di responsabilità. In un’epoca in cui la coerenza è spesso considerata un ostacolo, Ettore Croce ci insegna ancora oggi che è possibile vivere un’intera vita senza mai tradire i propri valori”.
La targa commemora Ettore Croce (1866–1956) per il suo impegno e la sua coerenza mantenuta fino agli ultimi anni della sua vita. La cerimonia ha rappresentato un momento di partecipazione e memoria collettiva, volto a valorizzare il contributo di Croce ai valori di libertà, giustizia e democrazia. La famiglia Croce ha esposto “sincera gratitudine alle Istituzioni, alle Autorità intervenute, agli interpreti Lis Silvia Maranca e Marco Marchitto che hanno tradotto in lingua dei segni e a tutti i cittadini che hanno partecipato alla cerimonia”.
La targa è stata collocata nell’edificio in cui Ettore Croce visse con la famiglia, uno stabile popolare del quale diversi appartamenti sono stati riscattati e diventati di proprietà. Un gesto simbolico per ricordare un uomo che ha dedicato la sua vita agli ideali in cui credeva, lasciando un esempio che merita di essere ricordato ancora oggi.



