La sede di Fratelli d’Italia di Pescara è stata vandalizzata per la seconda volta, come comunicato dal coordinatore regionale del partito, senatore Etelwardo Sigismondi. L’atto vandalico è stato definito “un gesto grave che rappresenta un attacco non solo al nostro partito ma ai principi di convivenza democratica”.
Il senatore Sigismondi ha sottolineato che coloro che compiono tali azioni dimostrano di non avere rispetto per il confronto civile e scelgono la strada della prevaricazione. Nonostante ciò, ha assicurato che Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con determinazione, senza farsi intimidire, per difendere i valori democratici e sostenere chi opera quotidianamente per la sicurezza e la legalità.
L’episodio di vandalismo è avvenuto nella sede del partito a Pescara, e ha causato sconcerto e indignazione tra i membri e i sostenitori di Fratelli d’Italia. Il comunicato stampa è stato diffuso attraverso l’ufficio stampa, a firma di Tiziana Le Donne.
La notizia della vandalizzazione della sede del partito rappresenta un duro colpo per la democrazia e per il clima di confronto civile che dovrebbe caratterizzare la vita politica del Paese. Si tratta di un gesto che mette in discussione i valori fondamentali su cui si fonda la convivenza democratica.
Il coordinatore regionale FdI ha concluso la sua dichiarazione ribadendo la determinazione del partito nel proseguire il proprio impegno a difesa dei valori democratici, nonostante gli atti violenti subiti. La Polizia è già al lavoro per individuare i responsabili dell’atto vandalico.


