L’ambiente di Pescara si trasforma in una “miniera urbana” grazie al progetto RAEE Urban Mining, che prevede l’installazione di nuove postazioni di raccolta per i piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nella città adriatica.
La collaborazione tra Ambiente SpA, gestore del servizio di igiene urbana del Comune di Pescara, e il Consorzio E-Cycle ha portato alla creazione di tre nuovi grandi contenitori dedicati al conferimento dei piccoli RAEE, posizionati strategicamente sul territorio comunale. Le postazioni sono attive presso le eco-piazzole di Viale Pepe e di Via Pasolini (Zona Naiadi) e presso la Stazione FS di Pescara Centrale, grazie alla collaborazione con RFI Rete Ferroviaria Italiana.
I cittadini potranno conferire nei contenitori dispositivi fuori uso come smartphone, tablet, telecomandi, macchine fotografiche digitali, calcolatrici, lettori MP3 e molti altri apparecchi elettronici di dimensioni inferiori ai 25 cm.
Inoltre, sono state avviate attività di sensibilizzazione nelle scuole di Pescara in collaborazione con Legambiente, con l’installazione di contenitori dedicati per gli studenti, docenti e personale scolastico. Le scuole coinvolte sono il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Artistico Musicale Coreutico e altre istituzioni cittadine.
Il progetto punta a incrementare la qualità della raccolta differenziata, contrastando l’abbandono dei rifiuti tecnologici e promuovendo il corretto riciclo. L’obiettivo comune delle parti è migliorare la tracciabilità dei rifiuti elettronici, fornendo ai cittadini canali di raccolta sempre più vicini e accessibili, in coerenza con l’Accordo Quadro ANCI-CdC RAEE 2025-2027.
Ricardo Chiavaroli, Presidente di Ambiente SpA, sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche dal punto di vista dell’educazione ambientale, mentre Marco Molisani, Direttore Generale di Ambiente SpA, evidenzia l’impegno per favorire comportamenti virtuosi e ridurre l’impatto ambientale.
Il progetto RAEE Urban Mining trasforma dunque Pescara in una “miniera urbana”, puntando a sensibilizzare la cittadinanza sul corretto smaltimento dei rifiuti elettronici e a contribuire alla salvaguardia dell’ambiente locale.



